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Spunta Fantantonio Cassano  Ipotesi che prende corpo 

di Paolo Negri
Spunta Fantantonio Cassano  Ipotesi che prende corpo 

Il talento barese è in cerca di una clamorosa rivincita e da molti viene accostato a Ferrara Un anno di stop, l’età, la collocazione tattica ed i parametri economici sono però un freno 

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Fantantonio in una Spal Fantastica? La voce gira...
Certo è che nel giorno di Spal-Bari l’ipotesi di un prossimo approdo in biancazzurro di Antonio Cassano sta emergendo prepotentemente. La notizia, si sa, è stata lanciata martedì sera da Sport Mediaset, che poi l’ha ripresa ieri. Immediatamente, tutti i siti di calciomercato si sono fiondati su questa eventualità che infiammerebbe il calcio italiano.
Cassano, classe 1982, barese purosangue, talento di proporzioni galattiche mai totalmente espresso a causa di quelle che sono passate alla storia pallonara come le cassanate (eccessi comportamentali, per intenderci), maglie prestigiose come quelle di Roma, Real Madrid, Milan e Inter - oltre che della Nazionale -, quest’anno ha visto la sua carriera bruscamente interrotta dalla querelle col presidente sampdoriano Ferrero, è sempre stato ai margini, è finito prima ad allenarsi con la Primavera e poi è arrivato alla risoluzione del contratto. Svincolato, già da gennaio in poi è stato accostato alla Spal, ma anche e soprattutto all’Entella dove poi non è approdato.
Cassano, l’ha ribadito lui stesso nei giorni scorsi, è convinto di poter dare ancora molto al calcio, e vuole giocare in serie A. Ha affermato di allenarsi regolarmente, anche se gli manca la partita, il lavoro vero e proprio sul campo, avrebbe un eccesso di peso di 4/5 chili che ritiene di poter smaltire rapidamente una volta che troverà squadra. Sarà la Spal? Sicuramente i biancazzurri gli offrirebbero la possibilità della rivalsa, e sul massimo palcoscenico. Ma bisognerà valutare tante cose. I parametri economici di Cassano, anche se rivisitati, sarebbero compatibili con quelli della Spal? A 35 anni e dopo una stagione di stop, Cassano potrebbe tornare agli antichi splendori? Nello spogliatoio e nello scacchiere tattico biancazzurro troverebbe collocazione?
Il colpo a livello mediatico sarebbe eccelso. Ma poi conta sempre la sostanza. E bisogna anche capire se la Spal sta davvero pensando a Cassano o se si tratta di speculazioni, di una grancassa battuta per promuovere il ritorno in campo del fantasista e individuare possibili acquirenti.
Di certo c’è che il d.g. spallino Davide Vagnati, genovese e sampdoriano, conosce a menadito la realtà blucerchiata, e sa o saprebbe come muoversi per arrivare al giocatore. Ma non è il punto, le variabili sono tante. Consideriamo anche che Cassano solitamente si affida ad un preparatore personale con cui lavora parallelamente alla struttura, allo staff, del club ove si trova. Insomma, non sarebbe un discorso facile.
Cassano alla Samp ha convissuto con Maurizio Lo Biundo, ormai storico masseur blucerchiato, ferrarese doc e spallino incallito. Lo Biundo con Cassano ha sempre avuto feeling e tempo addietro ci diceva:
«È una fortuna aver lavorato con lui, ho potuto capire parecchie cose. Se ne sentivano tante, la verità è che si tratta di un ragazzo forse un po' lunatico, ma speciale. Le sue esperienze di vita lo hanno reso diffidente, però se lo sai prendere ti dà il cuore. È un leader, ma ha sempre saputo ringraziare tutti. Sembra che non gli interessi niente, invece ci tiene eccome».
Cassano alla Spal? Chissà...

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