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Tutti gli uomini dell’allenatore 

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Consumi, Scalabrelli, Fabbrizzi e Casoni: «Mai trovato un tecnico come lui»

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La presenza dello staff tencico biancazzurro all’ultima conferenza stagionale di mister Leonardo Semplici, non è stata casuale. Trattasi di un bel momento di condivisione con una parte di protagonisti fondamentale che ha contribuito a rendere vincente questo percorso cadetto. Diversi tra loro, ma tutti uniti da un grandissimo rapporto professionale e soprattutto da una bella amicizia coltivata anche al di fuori del campo.
Il vice allenatore Andrea Consumi ha così riassunto l’annata: «Sembra sia passato un mese da quando abbiamo iniziato il ritiro. La stagione è stata vissuta nella maniera giusta, pensando partita per partita, senza fare alcun tipo di calcolo. Così facendo abbiamo sempre mantenuto il giusto equilibrio. La partita della consapevolezza? Più di una. Credo che il doppio momento all’andata contro Pisa e Cesena sia stata una bella svolta psicologica. I ragazzi col passare del tempo hanno dato più solidità a tutta la squadra e siamo riusciti ad arrivare alla fine».
Cristiano Scalabrelli è invece il preparatore dei portieri e ha parlato proprio di loro: «Inizialmente siamo partiti con dei ragazzi inesperti e debuttanti nella categoria. La prima parte dell’annata è non è stata semplice per diverse vicissitudini, con convocazioni in Nazionale e infortuni vari. Alla fine sono rimasto sorpreso e soddisfatto da tutti. Meret è un ragazzo che è partito tra le critiche ma che ha reagito da grande uomo e da grande giocatore perché per un portiere i momenti che esulano dai novanta minuti sono ancora più importanti per acquisire una componente chiave per il ruolo che è la consapevolezza».
Durante la stagione abbiamo visto una Spal eccelsa, e con continuità, a livello fisico. La parola su questo tema è andata al preparatore atletico Yuri Fabbrizzi: «Il lavoro durante tutto il campionato è stato continuo senza cercare alti o bassi. È chiaro che è stata operata una buona fase di preparazione e abbiamo cambiato qualcosa rispetto alla gestione della scorsa annata poiché bisognava adattarsi al fitto calendario. Qualcosa andrà modificato anche nella prossima stagione visto il livello fisico della serie A, ma prima di ipotizzare un certo lavoro sarà nostra cura vedere il tipo di giocatori che avremo a disposizione».
Poi tutti i componenti dello staff hanno cercato di individuare un termine adatto da accostare a mister Semplici: «È un uomo intelligente - ha commentato Scalabrelli - che riesce ad ascoltare il suo staff e che è preparatissimo su tutto quello che fa». A ruota, il bellissimo pensiero di Consumi: «Non ho aggettivi, voglio solo dire che io non potrò mai fare l’allenatore in seconda a nessun’altra persona. Il mister mi ha sempre fatto sentire come un vero allenatore, chiedendomi di esprimere tutti i miei pensieri, positivi o negativi senza alcuna remora». Il collaboratore tecnico (unico ferrarese dello staff) Rossano Casoni: «Di Semplici sottolineo la condivisione delle idee nel rispetto dei ruoli. Il fatto che ognuno possa esprimersi è una cosa molto importante e fantastica».
Ha chiuso Fabbrizzi: «Lo definirei elastico perché accetta sempre il confronto, capisce le esigenze, ragiona apertamente e nella mia carriera non ho mai trovato un allenatore così».
Alessio Duatti

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