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Maiarelli (Confindustria) 

«Bravi Colombarini Aiuti? Me lo auguro»

«Bravi Colombarini Aiuti? Me lo auguro»

Loro ci sono già in serie A, quella della Confindustria, anche se gli uomini di punta della formazione della quale fa parte da un paio di mesi anche Unindustria Ferrara sono altri: bolognesi e...

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Loro ci sono già in serie A, quella della Confindustria, anche se gli uomini di punta della formazione della quale fa parte da un paio di mesi anche Unindustria Ferrara sono altri: bolognesi e modenesi, in particolare. Gli industriali associati guidati da Riccardo Maiarelli, che dopo la fusione in Confindustria Emilia è diventato vicepresidente della neonata realtà, sono stati tra i primi a “fiutare” il vento che spingeva la Spal verso traguardi impensati, tanto da aver riservato un posto d’onore ai Colombarini all’assemblea annuale del giugno 2016. Oggi Maiarelli, che conosce le difficoltà degli imprenditori sportivi per essere stato vicepresidente del basket di Legadue e addirittura ad un passo dall’acquisto della società, è ben felice di esaltare l’impresa della dinasty della Vetroresina, anche se non si sbilancia su possibili aiuti del mondo confindustriale per consolidare la conquista della Spal.
Il risultato di una società che fa parte di un gruppo associato a Confindustria non lascia indifferenti gli industriali ferraresi, non è vero?
«No assolutamente. Premetto che non sono esperto né tifoso di calcio, come noto mi appassiona il basket, ma certo sentiamo tutti un grande orgoglio per l’impresa di questi nostri associati. I Colombarini sono stati molto bravi e coraggiosi, e hanno dimostrato di avere spalle forti a sostenere un impegno di questo genere».
È possibile che ora si passi dalle parole ai fatti, cioè ad un sostegno da parte del tessuto imprenditoriale allo sforzo da serie A dei Colombarini?
«Questo è un tema che necessita di un approfondimento, e dovranno essere i Colombarini ad avviarlo, nel caso. Certo, vedere la risposta della città alla promozione, l’abbraccio ampio e partecipato alla squadra e alla società da parte della piazza, e tutte le reazioni scatenate da quest’evento, mi consente di formulare l’auspicio che ci siano forme di supporto concreto sotto forma di abbonamenti e anche eventualmente di sponsor e collaborazioni. Di certo siamo di fronte ad una grande opportunità per la città e per il tessuto imprenditoriale».
Se non altro ci sarà un motivo in meno di soggezione nei confronti degli industriali emiliani con i quali vi siete appena fusi...
«Eh sì, con Modena a calcio non c’è... partita. Con presidente Vacchi, che è bolognese, ci saranno bei derby. Nel basket quest’anno abbiamo battuto entrambe le squadre di Bologna, sarebbe bello fare altrettanto anche nel

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