La Nuova Ferrara

Ferrara

i dati dell’osservatorio regionale 

In provincia l’incidenza resta più alta della media

Ferrara risulta tra le province più esposte dell’Emilia Romagna per l’incidenza da mesotelioma pleurico maligno. Il dato è contenuto nell’ultimo report del Registro mesotelioma dell’Emilia Romagna...

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Ferrara risulta tra le province più esposte dell’Emilia Romagna per l’incidenza da mesotelioma pleurico maligno. Il dato è contenuto nell’ultimo report del Registro mesotelioma dell’Emilia Romagna che viene compilato e aggiornato a Reggio Emilia. A fine 2016, in regione, risultava la presenza di 2.413 casi di malattia riscontrati in persone residenti. «Dal 1996 - sottolinea il report - il trend è in aumento, dai 73 casi di quell’anno ai 156 del 2012».
La malattia ha attaccato nel 91.3% dei casi la pleura, il tessuto che avvolge i polmoni, nel 7.6% dei casi il peritoneo; più rara la versione che si è insediata nel pericardio e nei testicoli. Il tasso di incidenza più alto per gli uomini è stato registrato a Reggio Emilia, per le donne a Piacenza. Superiori alla media sono risultati anche gli indici misurati, per uomini e donne, a Piacenza, Reggio Emilia e a Ferrara. Il tasso più basso per gli uomini è stato registrato a Rimini, per le donne a Forlì-Cesena. Per i settori maggiormente coinvolti nell’insorgenza della malattia Ferrara viene citata per industria metalmeccanica, zuccherifici e altre industrie alimentari.

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