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Il Lidò torna a vivere Venduto e restaurato 

Il Lidò torna a vivere Venduto e restaurato 

Lido Nazioni, il 2 giugno l’inaugurazione del locale che ha scritto la storia dei Lidi Il ricordo dei balli caraibici sulla terrazza accompagna intere generazioni  

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LIDO NAZIONI. Inaugurazione imminente per il Bagno Lidò del Lido delle Nazioni, che in questi giorni sta tornando a nuova vita, dopo anni di vicissitudini ed aste andate deserte per ben 4 volte. Il 2 giugno prossimo dovrebbe finalmente riaprire i battenti lo storico stabilimento balneare, dal 2009 in preda a degrado e a ripetuti atti vandalici. I lavori, tuttora in corso, di importo complessivo intorno ai 200mila euro, eseguiti dal Consorzio Edile B.T.F. di Reggio Emilia, sono consistiti nel “rifacimento delle pavimentazioni, dei rivestimenti, delle tinteggiature e degli infissi - spiega il progettista Leonardo Mari -, oltre a quello dei sanitari, nonchè all’impermeabilizzazione del terrazzo, su cui è stato rifatto il pavimento. Stiamo parlando di manutenzione ordinaria - prosegue Mari - e non di una ristrutturazione, perché l’immobile era già stato oggetto di interventi importanti, quando da Bagno Capanna è diventato Bagno Lidò». Ad aggiudicarsi la quinta asta nel marzo scorso presso la sezione fallimentare del Tribunale di Bergamo due imprenditori lombardi, innamorati della costa comacchiese, Roberto Corda ed il socio Domenico Caravelli. Lo stabilimento balneare, che gradualmente sta tornando all'antico splendore, sarà dotato di un bar, di un ristorante e di una pizzeria aperti tutto l’anno, mentre la nuova area adibita a servizio di ombreggio sottrarrà ai venditori abusivi quel pezzo di arenile, rimasto per anni esposto all'incuria e all’abbandono. «Sono state recuperate le colonne pre-esistenti - va avanti il progettista-, attorno alle quali saranno realizzate vetrate frangivento, per creare un’area destinata agli aperitivi. Inoltre è stata rimessa a nuovo la cucina perché le attrezzature erano state danneggiate». Gli operai del Consorzio Edile B.T.F. stanno lavorando senza sosta per far trovare tutto pronto, in vista dell’inaugurazione del Bagno, che si affaccia sul centralissimo Lungomare Italia. In questi giorni sono state rimosse le siepi che, con ramificazioni imponenti avevano coperto gran parte dell’area esterna, mentre i 3 gazebo con tetto a cono che avevano conferito allo stabilimento balneare un tocco esotico sono stati sostituiti con altrettanti pergolati in legno. Il Bagno, che era tra quelli di maggior richiamo per gli estimatori di balli caraibici, che si davano appuntamento sul terrazzo per serate a passo di salsa, rumba, merengue e samba, tornerà a chiamarsi Lidò.
Katia Romagnoli

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