Il Palazzo Ottagonale rinasce
Siglato l’accordo tra il sindaco di Mesola e il Consorzio di Bonifica
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MESOLA. Firmato ieri nella sede del Consorzio di Bonifica di Pianura Ferrara, nell’ambito della settimana delle Bonifiche, l’accordo tra il Comune di Mesola e il Consorzio di Bonifica relativo al progetto di recupero del “Casino di Ariano” (meglio conosciuto come “Palazzo Ottagonale, ndr)”. I lavori di costruzione di questo alloggiamento idraulico, composto di un ambiente per la dimora degli ingegneri consorziali, e di un'altra piccola struttura contenente la stalla, il fienile e rimessaggio presso la sponda del Canal Bianco in Ariano Ferrarese, secondo «il relativo Piano di Esecuzione del 23 marzo 1864, e relativi disegni di Pianta, Prospetto e Spaccato, il tutto redatto ed ideato dall'Ingegnere Francesco Magnoni – come spiegano i tecnici del Consorzio - ebbero inizio nel giugno dello stesso anno e si conclusero nel mese di gennaio del 1866». La costruzione, utilizzata come alloggio degli ingegneri del Consorzio fino agli anni cinquanta del secolo scorso, fu poi concessa in affitto ad un pittore del luogo che utilizzò la sala ottagonale come sala espositiva. L’edificio si sviluppa su due livelli ed ha pianta centrale ottagonale; la facciata è rivolta a nord-est, parallelamente al corso del Canal Bianco. In qualità di elemento significativo di architettura specialistica perfettamente conservata, coniugata alla grande impresa della bonifica del territorio ferrarese, il Casino Idraulico di Ariano Ferrarese riveste una grande importanza dal punto di vista architettonico e storico e, per il suo impiego funzionale, come testimonianza di cultura e civiltà.
Il progetto, redatto dallo studio dell'Architetto Amos Maccapani, prevede il completo recupero della struttura e nella sua trasformazione in un ambiente polifunzionale adatto alle esigenze della cittadinanza di Ariano e come luogo di conservazione di reperti storici rinvenuti sul territorio negli anni passati. Visibilmente soddisfatto il Sindaco di Mesola, Gianni Padovani e Franco dalle Vacche, presidente del Consorzio di Bonifica, ha sottolineato che il progetto è nato, si è evoluto e concretizzato in pochissimo tempo.
Lauro Casoni
Il progetto, redatto dallo studio dell'Architetto Amos Maccapani, prevede il completo recupero della struttura e nella sua trasformazione in un ambiente polifunzionale adatto alle esigenze della cittadinanza di Ariano e come luogo di conservazione di reperti storici rinvenuti sul territorio negli anni passati. Visibilmente soddisfatto il Sindaco di Mesola, Gianni Padovani e Franco dalle Vacche, presidente del Consorzio di Bonifica, ha sottolineato che il progetto è nato, si è evoluto e concretizzato in pochissimo tempo.
Lauro Casoni
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