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L’arte moderna entra nei quattro Palii dipinti dagli studenti 

L’arte moderna entra nei quattro Palii dipinti dagli studenti 

I soggetti scelti ispirati ad artisti come Klimt o Frida Khalo Nati dalla collaborazione tra Ente Palio e il liceo Dosso Dossi

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Quattro palii per otto contrade che gareggeranno per conquistarli: i Palii di San Paolo, San Maurelio, San Romano e San Giorgio, disegnati quest’anno dagli studenti della 5A del liceo artistico Dosso Dossi e che saranno consegnati alle contrade vincitrici. I Palii presentato ieri sono il frutto della collaborazione tra la commissione scuola dell’Ente Palio e lo stesso liceo e quest’anno sono ispirati a quattro artisti contemporanei. Come spiega Giannantonio Braghiroli, presidente commissione scuola, «quest’anno abbiamo 4 meravigliosi palii, di cui mi piace sottolineare la modernità della tradizione.Come commissione scuola dell’ente palio, da anni lavoriamo perché i ragazzi conoscano la storia della città e delle loro tradizioni». «Abbiamo fato un percorso al Dosso Dossi anche negli anni precedenti - continua - così come li abbiamo fatti in atri istituti ferraresi,dalle elementari alle superiori. L’attività che la Commissione scuola svolge da 20 anni è stata riconosciuta anche dalla legge regionale sulla rievocazione storica, per promuovere conoscenza nelle giovani generazioni delle tradizioni». La realizzazione dei Palii ha visto il coinvolgimento di tutta la 5A, anche se poi 4 sono stati i bozzetti scelti, ma, come afferma la docente Simona Rondina, «hanno lavorato in gruppo. E’ un bel lavoro di collaborazione della classe, con il quale gli studenti dimostrano quanto hanno acquisito in 5 anni di studi». Le autrici dei Palii sono 4 studentesse: Rossella Trinchillo ha dipinto il palio di San Paolo, ispirandosi a Frida Kahlo; Denise Rizzo ha rappresentato il palio di San Romano ispirandosi a Franz Marc; mentre Silvia Sottile ha reso omaggio a un artista ferrarese, De Chirico, per il drappo di San Maurelio: infine Deanna Volpi si è lasciata suggestionare da Gustav Klimt per realizzare il drappo di San Giorgio. Ogni opera doveva contenere un richiamo alla città di Ferrara, oltre a essere ispirata a un artista moderno o contemporaneo,riproducendone uno stile. Soddisfazione la esprimono Aldo Modonesi, assessore con delega al palio, e Stefano Di Brindisi, presidente Ente Palio. «Sono Palii molto belli, che riproducono il lavoro che c’è dietro.Una rinnovata collaborazione tra Ente Palio e Dosso Dossi, che si esprime in un bel lavoro di squadra» dice Modonesi, mentre Di Brindisi valorizza la «passione, elemento centrale nel mondo del Palio, condivisa da tutti».
Veronica Capucci

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