da oggi la settimana della protezione civile
La carica dei volontari: in regione 16.400, a Ferrara 1.366
Simulazioni di interventi di emergenza ed evacuazioni, dimostrazioni di unità cinofile, esposizioni di mezzi di soccorso e allestimento di campi tendati per il primo intervento. In tutta l’Emilia-Roma...
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Simulazioni di interventi di emergenza ed evacuazioni, dimostrazioni di unità cinofile, esposizioni di mezzi di soccorso e allestimento di campi tendati per il primo intervento.
In tutta l’Emilia-Romagna, da oggi a metà giugno, si terrà la quarta edizione della Settimana della Protezione civile: 37 iniziative in 28 Comuni (14 a Bologna, 5 a Parma, 4 a Modena, 2 a Ferrara, 4 a Forlì-Cesena, 7 a Ravenna e 1 a Rimini) tra addestramenti, esercitazioni e incontri formativi per i cittadini, con un’attenzione particolare ai più giovani. A Bologna il 27 maggio, inoltre, si terrà la cerimonia conclusiva dei lavori degli Stati generali del volontariato di protezione civile che hanno coinvolto nelle scorse settimane gli oltre 16.400 volontari della regione, impegnati in una serie di incontri finalizzati a raccogliere proposte per avviare la revisione della legge 1/2005 sul sistema di Protezione civile dell’Emilia-Romagna. In quell’occasione, le istituzioni ringrazieranno formalmente i volontari e gli operatori intervenuti nei Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto nel 2016. La rassegna è organizzata dalla Regione Emilia-Romagna, ogni anno tra maggio e giugno, per ricordare il sisma del 2012, sensibilizzare i cittadini sul tema della sicurezza del territorio. Le associazioni di volontariato di protezione civile presenti in Emilia-Romagna sono 361 con 16.428 volontari iscritti (11.569 uomini; 4.859 donne), di cui circa 12mila sono operativi. In particolare sono 707 i volontari di Piacenza, 2.542 Parma, 2.685 Reggio Emilia, 3.012 Modena, 2.565 Bologna, 1.366 Ferrara, 634 Ravenna, 1.856 Forlì-Cesena e 1.061 Rimini che lavorano nei settori e fasi più diversi: previsione, prevenzione, soccorso, superamento dell’emergenza ed esercitazione e secondo forme diversificate in base alla specializzazione e alle caratteristiche operative delle singole associazioni.
In tutta l’Emilia-Romagna, da oggi a metà giugno, si terrà la quarta edizione della Settimana della Protezione civile: 37 iniziative in 28 Comuni (14 a Bologna, 5 a Parma, 4 a Modena, 2 a Ferrara, 4 a Forlì-Cesena, 7 a Ravenna e 1 a Rimini) tra addestramenti, esercitazioni e incontri formativi per i cittadini, con un’attenzione particolare ai più giovani. A Bologna il 27 maggio, inoltre, si terrà la cerimonia conclusiva dei lavori degli Stati generali del volontariato di protezione civile che hanno coinvolto nelle scorse settimane gli oltre 16.400 volontari della regione, impegnati in una serie di incontri finalizzati a raccogliere proposte per avviare la revisione della legge 1/2005 sul sistema di Protezione civile dell’Emilia-Romagna. In quell’occasione, le istituzioni ringrazieranno formalmente i volontari e gli operatori intervenuti nei Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto nel 2016. La rassegna è organizzata dalla Regione Emilia-Romagna, ogni anno tra maggio e giugno, per ricordare il sisma del 2012, sensibilizzare i cittadini sul tema della sicurezza del territorio. Le associazioni di volontariato di protezione civile presenti in Emilia-Romagna sono 361 con 16.428 volontari iscritti (11.569 uomini; 4.859 donne), di cui circa 12mila sono operativi. In particolare sono 707 i volontari di Piacenza, 2.542 Parma, 2.685 Reggio Emilia, 3.012 Modena, 2.565 Bologna, 1.366 Ferrara, 634 Ravenna, 1.856 Forlì-Cesena e 1.061 Rimini che lavorano nei settori e fasi più diversi: previsione, prevenzione, soccorso, superamento dell’emergenza ed esercitazione e secondo forme diversificate in base alla specializzazione e alle caratteristiche operative delle singole associazioni.
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