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Sisma, ventisette rintocchi per non dimenticare

Questa mattina si sono svolte in tutti i centri del cratere le iniziative in ricordo del sisma del 20 maggio 2012. In particolare nel Centese, prima nel capoluogo e poi a Buonacompra, hanno suonato le campane della chiesa "decapitata" dalla scossa e quella della Torre dell'Orologio del palazzo del Governatore di Cento, dopo anni di silenzio, e ha cantato il coro della Val Padana di Casumaro
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Questa mattina si sono svolte in tutti i centri del cratere le iniziative in ricordo del sisma del 20 maggio 2012. In particolare nel Centese, prima nel capoluogo e poi a Buonacompra, hanno suonato le campane della chiesa "decapitata" dalla scossa e quella della Torre dell'Orologio del palazzo del Governatore di Cento, dopo anni di silenzio, e ha cantato il coro della Val Padana di Casumaro

A Cento cinque anni dopo hanno suonato le campane per ricordare tutte le vittime. Cerimonie a Bondeno, Vigarano e Poggio Renatico

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CENTO. Ventisette rintocchi, uno per ognuna delle ventisette vittime degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. Un rintocco non solo per i centesi che hanno perso la vita durante le scosse, Leonardo Ansaloni e Sandra Gherardi, e per tutte le vittime del cratere, ma anche per Roberto Puviani, il volontario della Protezione Civile scomparso mentre stava operando in Emilia, e un rintocco a ricordo di don Marcello Poletti, parroco storico di Buonacompra. In questa maniera  tutta la città di Cento, dal capoluogo alle frazioni, ha voluto ricordare e commemorare il quinto anniversario del terremoto.

In piazza Guercino è risuonata la voce della campana della Torre dell’Orologio di Palazzo di Governatore, ripristinata dopo diversi anni di silenzio. Cento ha ricordato attraverso la voce del rocker morellese John Strada, che ha cantato in piazza Guercino 'Sangue e Polvere' la canzone scritta nel 2012. In piazza a Cento, in mezzo ad un centinaio di studenti dei tre istituti comprensivi di Cento e Renazzo, Lorenzo Malaguti, marito di Sandra Gherardi, tutte le forze dell'ordine e di volontario.

A Buonacompra, ai piedi della Chiesa di San Martino di Tours, uno dei simboli del terremoto che ha colpito l'Emilia, il suono di una campana simbolica portata in piazza dall'Unione Campanari Bolognesi. A dar voce al ricordo davanti alla chiesa di San Martino, il Coro della Val Padana di Casumaro e gli studenti delle medie di Casumaro. Una cerimonia sospesa tuttavia a causa del malore di una ragazzina, subito soccorsa dalle forze dell'ordine, fino all'arrivo dell'ambulanza.

Nel ripercorrere con emozione quei tragici momenti, dal sindaco Fabrizio Toselli un ringraziamento speciale, che si rinnova ogni giorno, alle forze dell'ordine (carabinieri, vigili del fuoco, guardia di finanzia e polizia municipale) e associazioni volontarie (Anc, Protezione Civile, Ana e Cri) per il grande lavoro svolto nell'emergenza post sisma: “Siamo qui per non dimenticare l'esperienza del sisma – ha ribadito Toselli - che deve continuare ad insegnarci. Siamo qui per ricordare le vittime, e l'impegno di Stato, Regione e amministrazioni locali di ricominciare partendo proprio dai giovani, e dal ritorno a scuola. In questi cinque anni, tanto è stato fatto nell'ambito della ricostruzione pubblica e privata, ma deve rimanere quell'esempio di solidarietà e quello spirito che ci ha unito come comunità nell'affrontare il post sisma. Dobbiamo continuare a lavorare in sinergia, a collaborare e valorizzare quanto di positivo viene fatto, non solo per il ritorno alla normalità, ma per il futuro di tutta Cento”.

Cerimonie si sono svolte oggi a Bondeno, Poggio Renatico e Vigarano.

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