La Nuova Ferrara

Ferrara

calcio serie a

Spal, come digì arriva Gazzoli, ex Vicenza

Il persidente Walter Mattioli
◗
Il persidente Walter Mattioli

È stato anche al Venezia. Quando era diesse del Viareggio voleva ingaggiare Vagnati

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15365388:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/dossier/spal/spal-in-a-da-campione-la-premiazione/73855/74305]]

FERRARA. Con lo storico ritorno in serie A la Spal intende potenziare ulteriormente la propria struttura, adeguarla alle necessità della nuova categoria, di “un altro mondo” calcistico. L’idea di dotarsi di un direttore generale, in modo da sgravare il presidente Walter Mattioli da determinate incombenze, e da permettere a Davide Vagnati di concentrarsi solo sulla direzione sportiva non accumulando le due cariche, non era nuova. Adesso è però maturata definitivamente.


Questa figura dirigenziale è stata individuata, ha nome e cognome. Dovrebbe trattarsi di Andrea Gazzoli, viareggino, in scadenza di contratto con il Vicenza. Gazzoli ha il calcio nelle vene. Ex giocatore del Viareggio, è poi stato diesse e digì dello stesso club versiliese. Ottimo amico di Totò Di Natale, Gazzoli ha poi proseguito la sua carriera nel Grosseto in serie B, quindi al Venezia prima dell’approdo al Vicenza. Serio, competente, è descritto come un aziendalista (nell’accezione positiva) e dunque ha il profilo che più sembra indicato per la struttura della Spal.


C’è anche una curiosità, un aneddoto: quando era alla guida sportiva del Viareggio, Gazzoli avrebbe voluto ingaggiare un centrocampista di esperienza che rispondeva al nome di... Davide Vagnati. Pareva tutto fatto, poi il presidente Mattioli propose a Vagnati una categoria ed un ingaggio più vantaggiosi, così l’attuale manager spallino arrivò come giocatore alla Giacomense: un sodalizio che nel suo svilupparsi è poi approdato al progetto-Spal, al percorso fino alla promozione in serie A. Ma adesso Vagnati e Gazzoli dovrebbero (ri)trovarsi, sia pure in altre vesti.


Gazzoli, come dicevamo, è a scadenza di contratto con il Vicenza. La bruciante retrocessione dei biancorossi, la contestazione della piazza nei confronti della squadra e della proprietà, le nubi sul futuro, sono elementi che fanno ritenere che non ci siano elementi che possano indurre Gazzoli a non accettare la proposta della Spal, con la prospettiva di lavorare in serie A ed in una società seria e lungimirante. Restano da capire i tempi dell’annuncio, ma nell’ambiente tutti danno per fatto il matrimonio tra il club biancazzurro ed il dirigente viareggino. (p.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google