lavori del dopo terremoto
«Truffò la Regione, a processo»
La procura ha chiesto il giudizio per la società Eurocostruzioni
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E’ una azienda che ha lavorato negli interventi della ricostruzione del dopo terremoto nel Ferrarese, si chiama Eurocostruzioni, ha sede a Padova e adesso è finita sotto processo a Bologna con l’accusa di truffa e falsi per avere ottenuto irregolarmente soldi dalla Regione: soldi che in realtà dovevano andare alle ditte subappaltatrici (alcune ferraresi) che materialmente eseguirono i lavori e che non furono mai pagate, poichè la Eurocostruzioni nel frattempo chiese e ottenne il concordato preventivo. La procura di Bologna che ha aperto da tempo l’inchiesta contro la Eurocostruzioni, ha chiesto il rinvio a giudizio per 4 tecnici e amministratori della ditta stessa, che è chiamata in causa con la legge 231 (responsabilità penale-amministrativa dell’ente). Tutti fatti che viaggiano paralleli ad un curioso processo in corso a Ferrara che vede imputi, invece gli imprenditori che la Eurocostruzioni ha beffato, senza pagare un centesimo per i lavori che aveva eseguito per l’azienda stessa. Un imprenditore ferrarese Alberto Bovina, è accusato di diffamazione da Eurocostruzioni, perchè riferì tutti questi fatti ad un giornale Web bolognese. Bovina riferì della sua situazione di non esser stato mai pagato ed è stato denunciato dal suo titolare il padovano Riccardo Rossi (udienza 2 febbraio 2018). Nel 2014, Eurocostruzioni ottenne il concordato preventivo, congelando tutti i crediti, senza pagare i subappaltatori. Bovina e il suo legale si difendono citando il processo di Bologna sulla truffa di Eurocostruzioni.
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