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Video-sicurezza nella Pmi di Cassana Il Comune dice sì 

Video-sicurezza nella Pmi di Cassana Il Comune dice sì 

L’assessore Serra ha rassicurato gli imprenditori in assemblea E Acantho mette a disposizione l’accesso alla fibra ottica

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La zona della Piccola e media industria di via Diamantina è stata di recente bersagliata da furti, vandalismi, episodi di microcriminalità. La Cna aveva di conseguenza richiamato la necessità di installare sistemi di videosorveglianza per tutelare la sicurezza delle attività produttive. Si registra qualche passo positivo in quella direzione, dopo l'incontro di giovedì pomeriggio ospitato nella sede dell’azienda Technotermica di via Gioelli, promosso appunto dall’associazione degli artigiani. Agli imprenditori presenti è stato prospettato un progetto rivolto a dotare l’area di infrastrutture più performanti e veloci, al quale l’amministrazione comunale, come ha testimoniato l’assessore Roberto Serra, ha dato pieno sostegno. C'è da dire che i tempi non saranno molto ravvicinati, tuttavia si aprono nuovi e più avanzati scenari nel salto tecnologico di una delle aree produttive più importanti della città.
L’altra opportunità, più a portata di mano, è stata proposta da Donato Rocchi, direttore generale di Acantho, società collegata al Gruppo Hera che, in convenzione con Cna, riserva alle imprese di questa e altre aree produttive della provincia forme agevolate di investimento e servizi per l’accesso alla fibra ottica e alle connessioni digitali più efficienti e stabili rispetto a quelle proposte dal mercato. Rassicurazioni concrete e qualche informazione di prima mano le ha fornite l’assessore Serra, che ha comunicato come il Comune intenda destinare fondi pubblici per la dotazione di sistemi di videosorveglianza, sottoponendone al questore di Ferrara l’installazione in aree a rischio, come la Zona Pmi di Diamantina. L’indicazione delle priorità, legata alla esposizione al rischio di reati, sarà di competenza del questore. La disponibilità comunque c'è tutta.
Durante l'incontro è stato fatto presente lo svantaggio competitivo del sistema economico ferrarese in ambito regionale circa la distribuzione delle infrastrutture di fibra ottica e Adsl nel nostro territorio. «Il ritardo digitale viene pagato, soprattutto dalle imprese più tecnologiche e avanzate del nostro territorio - ha sottolineato Giampaolo Lambertini, responsabile dell’Area Economica di Cna - penalizzate da reti lente e inadeguate, ma sono un po’ tutte le imprese, sottoposte a un mercato sempre più dinamico e in continua trasformazione, a soffrirne le conseguenze».
Fabio Terminali

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