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Bondeno è pronta a salutare il nuovo parroco 

Bondeno è pronta a salutare il nuovo parroco 

Domenica 28 maggio, presente il vescovo, l’insediamento di don Pesci Monsignor Vincenzi lascia dopo 33 anni di guida pastorale nel capoluogo

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BONDENO. Il 28 maggio sarà una di quelle date che, difficilmente, la comunità matildea dimenticherà. Quella cioè dell’avvicendamento dei suoi attuali parroci. Perché monsignor Marcello Vincenzi (per tutti, semplicemente “don Marcello”) lascerà il suo incarico, per motivi anagrafici (ha 80 anni essendo nato a Porporana il 22 novembre del 1936) e si insedierà ufficialmente come nuovo parroco don Andrea Pesci. Il sodalizio tra Bondeno e monsignor Vincenzi, in ogni caso, non si interromperà completamente, perché il sacerdote – assicurano dalla parrocchia Natività di Maria – rimarrà in veste di collaboratore. Il suo arrivo a Bondeno era avvenuto l’1 settembre del 1984, all’indomani della scomparsa di un altro storico sacerdote del territorio, monsignor Guerino Ferraresi, già autore de La Storia di Bondeno e iniziatore di un percorso di studi archeologici della città e delle sue frazioni. Monsignor Vincenzi seppe farsi subito voler bene dalla sua comunità. Nella quale ha trascorso in totale 32 anni, del suo sacerdozio lungo 57 anni. Proprio nel giugno del 2010, gli vennero tributati tutti gli onori del caso, con anche un consiglio comunale straordinario e una mostra organizzata ad hoc, a Bondeno, senza dimenticare la messa celebrata da tutti i cappellani succedutisi in questi tanti anni al suo fianco. Come detto, ne prenderà il posto sull’altare, dal 28 maggio, don Andrea Pesci. Presente a Bondeno da quasi quindici anni, durante i quali ha curato numerosissime attività con i giovani, insegnando anche religione nelle locali scuole medie e superiori. Nato a Bologna il 24 giugno del 1967, è stato ordinato sacerdote nel 2002, dopo avere frequentato il seminario arcivescovile di Ferrara. Inoltre, ha studiato teologia al Pontificio ateneo Antoniano di Bologna, e si è laureato in lingue e letterature straniere al Ca’ Foscari di Venezia, nel maggio del 2000. Il 28 maggio, in questo storico passaggio di testimone tra monsignor Vincenzi e don Pesci, sarà presente anche l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, Luigi Negri e sarà questa probabilmente l’ultima uscita pubblica del prelao visto e considerato che il 3 giugno si insedierà il nuovo Arcivescovo Gian Carlo Perego, a sancire tutta la solennità (nonché la commozione per il paese) di questo momento. Va ricordato che un altro fratello di Monsignor Vincenzi, anch’egli Monsignore, ovvero Marino 76 anni, è da oltre trent’anni arciprete di San Martino.
Mirco Peccenini
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