La Nuova Ferrara

Ferrara

Capannone bruciato Si indaga sulle cause e sui permessi  

Capannone bruciato Si indaga sulle cause e sui permessi  

Portomaggiore, sono tutti atti dovuti. L’area è sequestrata I boati causati dallo scoppio delle bombole del gpl

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOMAGGIORE. Erano le 10,30 di venerdì mattina quando le fiamme all’interno di una piccola officina alla porte di Portomaggiore hanno mandato in cenere un magazzino e causato lo scoppio di due bombole gpl montate su alcune auto storiche.
Il rogo, avvenuto nella zona dei vigili del fuoco in prossimità della strada provinciale per San Vito, è divampato in pochi minuti, rendendosi visibile anche da distanze importanti. «Per fortuna - ha confermato il sindaco di Portomaggiore Nicola Minarelli, accorso immediatamente sul posto - non vi sono state vittime e nemmeno feriti da segnalare. I danni però restano, così come la paura anche se è stata scongiurata la presenza di solventi dannosi o pericolosi. Sul luogo, oltre ai pompieri, si sono recati anche i carabinieri e la polizia locale che ha bloccato temporaneamente la circolazione sulla strada provinciale durante tutto lo svolgimento delle operazioni necessarie allo spegnimento del rogo.
Per il momento l’area interessata dall’incendio è stata messa sotto sequestro e così resterà almeno finché gli inquirenti non avranno portato avanti i rilievi e si procederà con la messa in sicurezza. Al momento si sta cercando di capire perché sono partite le fiamme e cosa sia successo nei momenti successivi, quando le bombole del gas sono scoppiate facendo tremare tutte le persone presenti in zona. Naturalmente bisognerà capire se tutto è in regola con le norme di sicurezza e se ci sono eventuali abusi edilizi. Tutte pratiche dovute, che scattano in automatico quando succedono incidenti del genere e sono dunque di normale routine. Intanto i proprietari dell’attività stanno ancora cercando di riprendersi dallo spavento, che è stato davvero enorme considerato che per qualche minuto si è anche temuto il peggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google