Imprese al femminile Confronto nazionale sull’innovazione
Ferrara coinvolta nel progetto “Donnagricoltura tour” La coordinatrice Cavicchi: Italia leader nelle aziende in rosa
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Ha preso il via “Donnagricoltura tour”, organizzato da Confagricoltura Donna per incentivare la conoscenza tra le imprenditrici dell'organizzazione, attingendo in particolare dalle realtà imprenditoriali agricole maggiormente innovative nei rispettivi comparti. La presidente nazionale Gabriella Poli, ha sottolineato che l'obiettivo di “Donnagricoltura tour” non si limita allo scambio di esperienze imprenditoriali ma si amplia alla cultura dei territori: ogni tappa prevede visite a monumenti storici e strutture architettoniche. Il 17 maggio si è tenuta a Roma l'assemblea nazionale di Confagricoltura Donna, a rappresentare l'Emilia Romagna, anche la Coordinatrice provinciale Raffaella Cavicchi; fra i temi all'ordine del giorno l'individuazione della regione che andrà ad accogliere il prossimo Donnagricoltura tour.
«Incontrare tante imprenditrici agricole, confrontarsi su progetti ed esperienze diverse, è sempre stimolante e produttivo. Per quanto riguarda Donnagricoltura tour, davvero una grande soddisfazione per la nostra regione, sarà infatti l'Emilia Romagna ad accogliere la manifestazione. Ferrara, Modena e Ravenna le province interessate dal progetto che si svilupperà a settembre. Ci attende un importante impegno organizzativo – prosegue Raffaella Cavicchi - ora è tutto da costruire insieme alle associate, ma la nostra organizzazione non manca di eccellenze aziendali, e i nostri territori di bellezze paesaggistiche e architettoniche. Confagricoltura Donna Emilia Romagna è un'associazione vivace, dinamica e propositiva, il nostro intento è quello di impegnarci, non solo a favore delle donne, ma anche dei giovani offrendo sostegno e un modello lavorativo positivo e appagante, seppur difficile, e per far questo ognuna di noi ha necessità di nutrirsi di nuovi stimoli e conoscenze a tutto tondo; ben vengano così i nostri tour. L'agricoltura ha bisogno di imprenditorialità, professionalità, rigore, innovazione e, prerogativa femminile. Desideriamo acquisire e scambiarci competenze nuove e scoprire le peculiarità tipiche di ogni regione: tutto nella direzione di una nuova agricoltura etica e solidale, fatta di mille saperi, piccoli e grandi; del resto è una specialità femminile quella di svolgere molteplici lavori in contemporanea e direi che ci riusciamo davvero bene, anche se servono spalle robuste. Ricordo che un'azienda agricola su tre è condotta da una donna, l'agroalimentare ha un giro di affari di 252 miliardi di euro dei quali 60 miliardi sono mossi da imprese femminili». «L'Italia è un Paese di “capitane coraggiose” che ha raggiunto il primato europeo per numero di imprenditrici: oltre 1,7 milioni le donne che si sono messe in gioco in proprio».
«In agricoltura – conclude la coordinatrice di Confagricoltura Donna Ferrara - le imprese in rosa si contraddistinguono per l'innovazione, oltre che per l'attenzione al marketing e alla comunicazione, allo sviluppo culturale, ma soprattutto ai rapporti umani, famiglia in primis».
Andrea Tebaldi
«Incontrare tante imprenditrici agricole, confrontarsi su progetti ed esperienze diverse, è sempre stimolante e produttivo. Per quanto riguarda Donnagricoltura tour, davvero una grande soddisfazione per la nostra regione, sarà infatti l'Emilia Romagna ad accogliere la manifestazione. Ferrara, Modena e Ravenna le province interessate dal progetto che si svilupperà a settembre. Ci attende un importante impegno organizzativo – prosegue Raffaella Cavicchi - ora è tutto da costruire insieme alle associate, ma la nostra organizzazione non manca di eccellenze aziendali, e i nostri territori di bellezze paesaggistiche e architettoniche. Confagricoltura Donna Emilia Romagna è un'associazione vivace, dinamica e propositiva, il nostro intento è quello di impegnarci, non solo a favore delle donne, ma anche dei giovani offrendo sostegno e un modello lavorativo positivo e appagante, seppur difficile, e per far questo ognuna di noi ha necessità di nutrirsi di nuovi stimoli e conoscenze a tutto tondo; ben vengano così i nostri tour. L'agricoltura ha bisogno di imprenditorialità, professionalità, rigore, innovazione e, prerogativa femminile. Desideriamo acquisire e scambiarci competenze nuove e scoprire le peculiarità tipiche di ogni regione: tutto nella direzione di una nuova agricoltura etica e solidale, fatta di mille saperi, piccoli e grandi; del resto è una specialità femminile quella di svolgere molteplici lavori in contemporanea e direi che ci riusciamo davvero bene, anche se servono spalle robuste. Ricordo che un'azienda agricola su tre è condotta da una donna, l'agroalimentare ha un giro di affari di 252 miliardi di euro dei quali 60 miliardi sono mossi da imprese femminili». «L'Italia è un Paese di “capitane coraggiose” che ha raggiunto il primato europeo per numero di imprenditrici: oltre 1,7 milioni le donne che si sono messe in gioco in proprio».
«In agricoltura – conclude la coordinatrice di Confagricoltura Donna Ferrara - le imprese in rosa si contraddistinguono per l'innovazione, oltre che per l'attenzione al marketing e alla comunicazione, allo sviluppo culturale, ma soprattutto ai rapporti umani, famiglia in primis».
Andrea Tebaldi
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