i piani sui tavoli delle aziende sanitarie
In arrivo la Pma al Delta, al Sant’Anna il nodo personale
Nell’ultima conferenza territoriale socio-sanitaria sono stati presentati alcuni progetti di sviluppo che, indicati dai direttori generali e in un ambito di programmazione regionale, segnalano alcuni...
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Nell’ultima conferenza territoriale socio-sanitaria sono stati presentati alcuni progetti di sviluppo che, indicati dai direttori generali e in un ambito di programmazione regionale, segnalano alcuni punti dolenti del sistema ferrarese. Il 31 gennaio scorso è stato chiuso il punto nascita dell’ospedale del Delta, una «grave perdita» per la popolazione locale che ha contestato la decisione con energia. A Lagosanto resta il percorso pre-nascita, al posto del servizio soppresso sarà ricavata invece la nuova unità di Procreazione medicalmente assistita di secondo livello, unico centro provinciale specializzato, che si sposterà da Cona nel Basso Ferrarese. Al Delta è prevista l’installazione di una Risonanza magnetica e l’attivazione della funzione di riabilitazione cardiologica. Cento avrà un nuovo pronto soccorso e non dovrà rinunciare al punto nascita, nonostante il calo dei parti.
Nella Casa della Salute di Ferrara è programmato un ambulatorio di cure palliative. L’azienda Sant’Anna ha già imboccato la strada del risanamento imposta dal piano di rientro, ha programmato una cinquantina di posti letto in più, un concorso per infermieri e l’assunzione per concorso di medici di pronto soccorso, specializzazione oggi difficilmente reperibile.
Nella Casa della Salute di Ferrara è programmato un ambulatorio di cure palliative. L’azienda Sant’Anna ha già imboccato la strada del risanamento imposta dal piano di rientro, ha programmato una cinquantina di posti letto in più, un concorso per infermieri e l’assunzione per concorso di medici di pronto soccorso, specializzazione oggi difficilmente reperibile.
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