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L’assessora Felletti fuori dalla giunta 

L’assessora Felletti fuori dalla giunta 

Tagliani: «Pesano l’adesione a Mdp e le lite nella sinistra». Il sindaco si prende la delega della scuola fino all’estate

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Il dado è tratto. Rompendo gli indugi e le indiscrezioni, il sindaco Tiziano Tagliani ha tolto tutte le deleghe all’assessora Annalsia Felletti, (ex Sel passata poi a Mdp), escludendola dopo 3 anni dalla giunta comunale. Uno scossone che ha visto il Pd intransigente contro la scelta della Felletti di aderite a Mpd. Alla fine il sindaco ha dovuto prendere atto, e ieri pomeriggi ha posto fine per questa legislatura all’esperienza amministrativa a Ferrara dell’assessora. «Da qualche mese - spiega la decisione Tagliani - la componente ex Sel ha manifestato espressamente, per bocca del consigliere Leonardo Fiorentini, la indisponibilità a sentirsi rappresentata in giunta dall’Assessore Annalisa Felletti con la quale, a detta del medesimo, si sono da tempo interrotti i rapporti. Come ho affermato mesi or sono, attendevo che la chiarificazione dei rapporti a sinistra del PD determinasse un clima più sereno per una riflessione anche in merito alla rappresentanza politica, ormai non più corrispondente alla fase iniziale della legislatura».
Tagliani afferma che questa presa di tempo era determinata anche dal positivo giudizio circa l’operato dell’assessore Felletti.
«Purtroppo - chiarisce il sindaco - devo prendere atto che la recente personale adesione dell’assessore ad Mdp Articolo 1 non ha contribuito a rasserenare i rapporti politici al punto che oggi tutti i gruppi di maggioranza a partire dal Pd passando per Sel e Ferrara Concreta, giudicano non sostenibile il mantenimento di una funzione politica e non tecnica in capo ad un assessore che rappresenta un movimento in fase costitutiva, senza alcuna rappresentanza in consiglio e senza un accordo politico con le forze della maggioranza che sostengono l'amministrazione nel Comune di Ferrara».
L’ obiettivo principale di Tagliani a questo punto è quello di tutelare proprio l’Istituzione Scuola e l'amministrazione nella sua capacità di continuare ad erogare risposte e servizi alle famiglie in un settore delicato quale quello della educazione e della scuola, capacità che i recenti attacchi all’assessore - e quelli che sono facilmente ipotizzabili in futuro - non assicurano. «Identica preoccupazione - continua il sindaco - è quella che nutro per il proseguimento del lavoro avviato sui diritti, la lotta contro l’omofobia e le pari opportunità. Anche i recenti incontri di questa settimana tra Mdp e Pd mi fanno pensare che se in prospettiva un accordo politico sarà possibile ed utile a tutti, tuttavia a breve termine non intravvedo un traguardo, vista anche la continua dialettica interna che fa del frazionismo a sinistra una costante italiana della quale non intendo farmi carico indebolendo il governo della città». Il sindaco ringrazia Annalisa Felletti per la collaborazione fin qui dimostrata, «assicuro Lei ed i suoi interlocutori che tutti gli impegni assunti saranno garantiti, anche per il futuro, da questa amministrazione nel rispetto degli obiettivi di programma condivisi». Fino alla prossima fine legislatura il sindaco affidarà l’incarico a Cristina Corazzari (Pd), che già presiede la commissione scuola del Comune. La nuova assessora, essendo insegnante, sarà nominata ufficialmente in estate in modo da poterle consentire di ultimare gli impegni con la scuola. Nel frattempo la delega alla scuola verrà assunta ad interim dallo stesso Tagliani.

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