Non perdete di vista studenti e famiglie
Il fondo del direttore sulla decisione di Tagliani nei confronti dell'ormai ex assessore Annalisa Ferretti
La spada di Damocle che pendeva su Annalisa Felletti è caduta, ponendo fine alla sua permanenza nella giunta cittadina. L’ormai ex assessore alla scuola paga l’adesione alla quinta formazione politica in sei anni, il passaggio a Mdp che ha lasciato, anche formalmente, Sinistra Italiana orfana di rappresentanza nell’esecutivo e ha indispettito i vertici del Pd. Il proverbiale crine di cavallo non poteva reggere a lungo.
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Ferrara non merita un assessore su cui possano esserci dubbi di legittimazione, annotavamo giusto tre settimane fa, invitando il sindaco a decidere, in un senso o nell’altro. E ha deciso, Tiziano Tagliani. Lo ha fatto all’indomani di un “chiarimento” tra Pd e Mdp che tale non è stato. Ha scelto di congedare la Felletti, riprendendo in mano le deleghe che al termine dell’anno scolastico affiderà all’insegnate Cristina Corazzari che in Comune è consigliere eletto con la lista del Pd e presidente della commissione Scuola.
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L’annuncio dato ieri pomeriggio dal sindaco contiene un lungo ragionamento che dice di Mdp, del Pd, di Sel, della schiarita mancata a sinistra della maggioranza comunale; ha dato la stura ad un fitto giro di reazioni che parlano di rappresentanze politiche, di eletti, di pesi e contrappesi, accordi, equilibri. Politica. Comprensibile, legittima, utile, ma che non deve finire per sottrarre tempo ed energie alla gestione delle questioni che impattano sul quotidiano delle famiglie ferraresi.
Sarà un anno scolastico cruciale, il prossimo. Scatterà l’obbligo di vaccinazione per i bambini, dovrà essere affrontata la stabilizzazione del personale dei nidi e gestita (meglio che adesso) l’esternalizzazione dei servizi affidati alle cooperative. Non questioni di partito, ma vita reale.
In bocca al lupo, assessore.
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