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Poggio Renatico guarda al futuro con gli studenti delle medie

Poggio Renatico guarda al futuro con gli studenti delle medie

Nell'auditorium ieri si è riunito il consiglio comunale di Poggio Renatico , in seduta ufficiale, alla presenza delle quattro seconde classi della scuola media. In occasione del 5º anniversario del...

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Nell'auditorium ieri si è riunito il consiglio comunale di Poggio Renatico , in seduta ufficiale, alla presenza delle quattro seconde classi della scuola media. In occasione del 5º anniversario del terremoto lo scopo di questa iniziativa era duplice: far vivere in diretta, agli alunni, i lavori del consiglio comunale e spiegare i danni causati dal sisma e a che punto è la ricostruzione.
Si è iniziato con le note dell'inno nazionale, cantato, in coro, da tutti gli alunni presenti. Sono poi iniziati i lavori con l'illustrazione, da parte dell'assessore Paola Zanella, del rendiconto finanziario 2016 che è stato approvato dalla maggioranza mentre ha votato contro Federica Minarelli unica consigliere di minoranza presente. Poi c'è stata la parte del consiglio comunale aperto agli alunni. «Mi compiaccio - ha detto il sindaco Daniele Garuti - con gli alunni presenti perché, cantandolo, hanno dimostrato di sapere a memoria tutte le strofe del nostro inno nazionale. Ora vi mostriamo i danni causati dal terremoto, cosa abbiamo ricostruito e quali sono gli interventi ancora in corso. Siamo ripartiti volendo riscostruire tutto quello che è stato danneggiato in modo che il nostro comune diventi ancor più bello di prima». Gianni Rizzioli, capo dell'ufficio tecnico, ha proiettato il filmato “ I segni del sisma, passato, presente e futuro sui muri privati e sui muri pubblici”. Si è cominciato con gli edifici temporanei realizzati. La scuola elementare, il municipio, la palestra delle scuole, gli uffici ambulatori dell'Avis, la materna di Coronella,il campetto da basket e le chiese del capoluogo e di Gallo. Mormorii di compiacimento quando è stato spiegato che Castello Lambertini, simbolo del paese, con una spesa di oltre 7 milioni di euro, si pensa di riaprirlo nel 2020/21. Un brivido tra i presenti è corso quando è stato ricordato che il campanile dell'Abbazia San Michele ha dovuto essere abbattuto perché pericolante. L'incontro si è chiuso con la consegna della fascia tricolore a Elia Ravolini eletto, la settimana scorsa, sindaco dei ragazzi. (gb)

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