progetto “museon”
Una app per visitare i luoghi religiosi in maniera virtuale
L'ufficio tecnico guidato dalldon Stefano Zanella ha pensato a come rendere accessibile le tante chiese che per alcuni anni rimarranno ancora chiuse. Da qui è nato il progetto di utilizzare un'app...
1 MINUTI DI LETTURA
L'ufficio tecnico guidato dalldon Stefano Zanella ha pensato a come rendere accessibile le tante chiese che per alcuni anni rimarranno ancora chiuse. Da qui è nato il progetto di utilizzare un'app innovativa, "MuseOn", per visitare virtualmente chiese, musei e palazzi. "MuseOn" è stata ideata da Stefano Bertuzzi e Desirée Ponchiardi della startup bolognese iThalìa srl, nata circa un anno fa. Semplicemente attivando la connessione Bluetooth (senza bisogno di un collegamento internet), e con un lettore qrcode, si può, recandosi nei pressi di un determinato edificio storico, "visitarlo virtualmente" dal proprio smartphone, visualizzando immagini e informazioni sull'immobile e la sua storia. "MuseOn" è per ora disponibile per il Palazzo Arcivescovile di Ferrara, il cui porticato già da alcuni mesi accoglie un pannello con le indicazioni per l'app. L'idea, è di renderla disponibile, entro l'estate.
Andrea Musacci
Andrea Musacci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
