Ventisette rintocchi per non dimenticare
A Cento e Buonacompra il suono delle campane ha ricordato le vittime Sottolineato l’impegno dei soccorritori nell’affrontare l’emergenza
3 MINUTI DI LETTURA
Ventisette rintocchi, uno per ciascuna delle ventisette vittime degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. Un rintocco non solo per ricordare i centesi che hanno perso la vita durante le scosse - Leonardo Ansaloni e Sandra Gherardi - e per tutte le vittime del cratere, ma anche per Roberto Puviani, il volontario della Protezione Civile scomparso mentre stava operando in Emilia, e un rintocco a ricordo di don Marcello Poletti, parroco storico di Buonacompra.
Dalla voce delle campane che ha unito città e frazioni, la speranza per un futuro da costruire e ricostruire sempre migliore. Fra ricordo e rinascita, ieri tutta la città di Cento, dal capoluogo alle frazioni, ha voluto così ricordare e commemorare il quinto anniversario del terremoto, con un'iniziativa che già punta a diventare un appuntamento fisso. Ieri in piazza Guercino il suono della campana della Torre dell’Orologio di Palazzo di Governatore, ripristinata dopo diversi anni di silenzio. Cento ha ricordato attraverso la voce del rocker morellese John Strada, che ha cantato in piazza Guercino “Sangue e Polvere” la canzone scritta nel 2012. A ispirare il testo, le emozioni intense di quei momenti, la paura negli occhi della gente che, mentre la terra continuava a tremare e le certezze non facevano che vacillare, cercava un abbraccio e una speranza in chi stava accanto.
In piazza Guercino, tra un centinaio di studenti dei tre istituti comprensivi di Cento e Renazzo, Lorenzo Malaguti, marito di Sandra Gherardi, tutte le forze dell'ordine e di volontario, protagoniste anche nei giorni dell’emergenza con il loro impegno per tutta la comunità.
Quindi a Buonacompra, ai piedi della chiesa di San Martino di Tours, uno dei simboli del terremoto che ha colpito l'Emilia, il suono di una campana simbolica portata in piazza dall'Unione Campanari Bolognesi. Con Denis Cariani il ricordo di quei tragici momenti. A dar voce al ricordo davanti alla chiesa di San Martino, il Coro della Val Padana di Casumaro e gli studenti delle medie di Casumaro. Una cerimonia sospesa tuttavia a causa del malore di una ragazzina, subito soccorsa dalle forze dell'ordine, fino all'arrivo dell'ambulanza.
Nel ripercorrere con emozione quei tragici momenti, dal sindaco Fabrizio Toselli un ringraziamento speciale, che si rinnova ogni giorno, alle forze dell'ordine (carabinieri, vigili del fuoco, guardia di finanzia e polizia municipale) e associazioni volontarie (Anc, Protezione Civile, Ana e Cri) per il grande lavoro svolto nell'emergenza post sisma: «Siamo qui per non dimenticare l'esperienza del sisma - ha ribadito Toselli - che deve continuare a insegnarci. Siamo qui per ricordare le vittime, e l'impegno di Stato, Regione e amministrazioni locali di ricominciare partendo proprio dai giovani, e dal ritorno a scuola. In questi cinque anni, tanto è stato fatto nell'ambito della ricostruzione pubblica e privata, ma deve rimanere quell'esempio di solidarietà e quello spirito che ci ha unito come comunità nell'affrontare il post sisma. Dobbiamo continuare a lavorare in sinergia, a collaborare e valorizzare quanto di positivo viene fatto, non solo per il ritorno alla normalità, ma per il futuro di tutta Cento».
Beatrice Barberini
Dalla voce delle campane che ha unito città e frazioni, la speranza per un futuro da costruire e ricostruire sempre migliore. Fra ricordo e rinascita, ieri tutta la città di Cento, dal capoluogo alle frazioni, ha voluto così ricordare e commemorare il quinto anniversario del terremoto, con un'iniziativa che già punta a diventare un appuntamento fisso. Ieri in piazza Guercino il suono della campana della Torre dell’Orologio di Palazzo di Governatore, ripristinata dopo diversi anni di silenzio. Cento ha ricordato attraverso la voce del rocker morellese John Strada, che ha cantato in piazza Guercino “Sangue e Polvere” la canzone scritta nel 2012. A ispirare il testo, le emozioni intense di quei momenti, la paura negli occhi della gente che, mentre la terra continuava a tremare e le certezze non facevano che vacillare, cercava un abbraccio e una speranza in chi stava accanto.
In piazza Guercino, tra un centinaio di studenti dei tre istituti comprensivi di Cento e Renazzo, Lorenzo Malaguti, marito di Sandra Gherardi, tutte le forze dell'ordine e di volontario, protagoniste anche nei giorni dell’emergenza con il loro impegno per tutta la comunità.
Quindi a Buonacompra, ai piedi della chiesa di San Martino di Tours, uno dei simboli del terremoto che ha colpito l'Emilia, il suono di una campana simbolica portata in piazza dall'Unione Campanari Bolognesi. Con Denis Cariani il ricordo di quei tragici momenti. A dar voce al ricordo davanti alla chiesa di San Martino, il Coro della Val Padana di Casumaro e gli studenti delle medie di Casumaro. Una cerimonia sospesa tuttavia a causa del malore di una ragazzina, subito soccorsa dalle forze dell'ordine, fino all'arrivo dell'ambulanza.
Nel ripercorrere con emozione quei tragici momenti, dal sindaco Fabrizio Toselli un ringraziamento speciale, che si rinnova ogni giorno, alle forze dell'ordine (carabinieri, vigili del fuoco, guardia di finanzia e polizia municipale) e associazioni volontarie (Anc, Protezione Civile, Ana e Cri) per il grande lavoro svolto nell'emergenza post sisma: «Siamo qui per non dimenticare l'esperienza del sisma - ha ribadito Toselli - che deve continuare a insegnarci. Siamo qui per ricordare le vittime, e l'impegno di Stato, Regione e amministrazioni locali di ricominciare partendo proprio dai giovani, e dal ritorno a scuola. In questi cinque anni, tanto è stato fatto nell'ambito della ricostruzione pubblica e privata, ma deve rimanere quell'esempio di solidarietà e quello spirito che ci ha unito come comunità nell'affrontare il post sisma. Dobbiamo continuare a lavorare in sinergia, a collaborare e valorizzare quanto di positivo viene fatto, non solo per il ritorno alla normalità, ma per il futuro di tutta Cento».
Beatrice Barberini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
