Al mercatino del riuso anche i Rolex Ma il marchio è falso
Sequestri e denunce tra le bancarelle in piazza Guercino Trovate anche borse, sciarpe e bigiotteria “taroccate”
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CENTO. Anche oggetti con marchi di famose aziende contraffatti tra le bancarelle del mercatino del riuso in piazza Guercino. È quanto ha scoperto ieri mattina la Guardia di Finanza di Cento, intervenuta in centro proprio con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della vendita di oggetti e capi d'abbigliamento contraffati di grandi marche. Un mercatino che si tiene ogni terza domenica del mese e che è frequentato da circa 150 espositori che mettono in vendita articoli che, di solito, andrebbero conferiti alle discariche quindi, in questo modo, vengono rimessi in circolazione ed utilizzati da chi con pochissimi spiccioli trova l'articolo non più in commercio. Un modo eco-sostenibile di evitare di sovraccaricare le discariche di materiale che, spesso, per qualcuno fa ancora il suo servizio.
Ed è in questo contesto che, spesso, si insinuano persone che tentano di smerciare articoli che con il riuso hanno ben poco a che fare. In alcuni banchetti, infatti, gli uomini della Guardia di Finanza di Cento, coordinati dal comandante - il luogotenente Maurizio Verdini -, durante la mattinata di controllo hanno scoperto che la merce in vendita era riconducibile a marchi di alta moda che nulla avevano a che fare con i fondi di cantina.
Durante la perquisizione in piazza del Guercino e nel piazzale della Rocca dove hanno operato i finanzieri, sono stati sequestrati oltre 500 articoli delle marche più disparate: Chanel, Rolex, Gucci, Luis Vuitton, Hermes e tanti altri, tutti chiaramente contraffatti. Una splendida giornata di sole che ha fatto da cornice ad un mercatino decisamente molto frequentato con migliaia di persone, e tante famiglie che hanno approfittato del bel tempo per fare una passeggiata per il centro storico di Cento facendo anche qualche buon affare. Nel blitz delle Fiamme Gialle sono stati impegnati sei uomini e tre pattuglie che non sono certamente passate inosservate nel loro transito tra i banchetti mentre si facevano largo tra la folla di persone.
Un lavoro certosino da parte degli agenti che hanno posto sotto sequestro il materiale: borsette, porta documenti, sciarpe, orologi e bigiotteria, tutto rigorosamente griffato e contraffatto ad arte. Le persone che avevano esposto la merce sono state denunciate e il materiale sequestrato è stato raccolto all'interno appositi sacchi ed è stato acquisito dagli agenti. Un piccolo fuori programma per gli avventori del mercatino che, superato il primo momento di comprensibile curiosità, hanno continuato nel loro girovagare tra libri vecchi, pezzi di radio, vestiti usati e mobili cercando qualcosa da far tornare in uso.
Giuliano Monari
Ed è in questo contesto che, spesso, si insinuano persone che tentano di smerciare articoli che con il riuso hanno ben poco a che fare. In alcuni banchetti, infatti, gli uomini della Guardia di Finanza di Cento, coordinati dal comandante - il luogotenente Maurizio Verdini -, durante la mattinata di controllo hanno scoperto che la merce in vendita era riconducibile a marchi di alta moda che nulla avevano a che fare con i fondi di cantina.
Durante la perquisizione in piazza del Guercino e nel piazzale della Rocca dove hanno operato i finanzieri, sono stati sequestrati oltre 500 articoli delle marche più disparate: Chanel, Rolex, Gucci, Luis Vuitton, Hermes e tanti altri, tutti chiaramente contraffatti. Una splendida giornata di sole che ha fatto da cornice ad un mercatino decisamente molto frequentato con migliaia di persone, e tante famiglie che hanno approfittato del bel tempo per fare una passeggiata per il centro storico di Cento facendo anche qualche buon affare. Nel blitz delle Fiamme Gialle sono stati impegnati sei uomini e tre pattuglie che non sono certamente passate inosservate nel loro transito tra i banchetti mentre si facevano largo tra la folla di persone.
Un lavoro certosino da parte degli agenti che hanno posto sotto sequestro il materiale: borsette, porta documenti, sciarpe, orologi e bigiotteria, tutto rigorosamente griffato e contraffatto ad arte. Le persone che avevano esposto la merce sono state denunciate e il materiale sequestrato è stato raccolto all'interno appositi sacchi ed è stato acquisito dagli agenti. Un piccolo fuori programma per gli avventori del mercatino che, superato il primo momento di comprensibile curiosità, hanno continuato nel loro girovagare tra libri vecchi, pezzi di radio, vestiti usati e mobili cercando qualcosa da far tornare in uso.
Giuliano Monari
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