Tornerà a splendere l’ edificio ex sede del giudice di pace
Comacchio, avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile Il palazzo diventerà la nuova sede di polizia municipale e Cia
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COMACCHIO. Un altro edificio storico lagunare, insieme al palazzo delle saline, tornerà a rivivere, per divenire fulcro di nuovi servizi. Sono infatti stati avviati nei giorni scorsi i lavori di ristrutturazione e di valorizzazione di una porzione dell'immobile che sino al 2014 ha accolto gli uffici del Giudice di Pace.
L'immobile, suddiviso in due piani, di superficie complessiva pari a 1060 metri quadrati, 2390 metri quadrati comprendendo il cortile esterno, aveva anche ospitato, sino al 2012 gli uffici del servizio di Igiene Pubblica dell'Asl, trasferiti a Migliarino, dopo le forti scosse di terremoto del maggio di cinque anni fa.
I lavori appena avviati, di importo complessivo pari a 98 mila euro (con ribasso a base d'asta) sono relativi al primo lotto, di cui risulta aggiudicataria l'impresa Centro Impianti srl di Apiro (MC).
La particolarità del progetto di valorizzazione dell'edificio, di proprietà comunale, curato dagli architetti Alberta Chiari e Alice Filaretti e dall’ingegner Alberto Jurina di Milano, consiste nella locazione, della durata di tredici anni dei locali precedentemente utilizzati dal Giudice di Pace, alla Confederazione Italiana Agricoltori di Ferrara. Non solo, perché il contratto di locazione, consultabile integralmente sul sito comunale, prevede che i costi di ristrutturazione e valorizzazione della porzione di immobile in questione siano a carico della ditta aggiudicataria, sottoforma di compensazione dei canoni di locazione, che la stessa dovrà rifondere al Comune.
Il piano terra dell'edificio, situato in via Trepponti, tra la caserma dei carabinieri e la palestra Fattibello, diventerà dunque entro sei mesi, una delle sedi decentrate della Cia di Ferrara. Il secondo lotto di opere, di importo pari a 323.686 euro in una successiva fase progettuale interesserà la parte restante dell'edificio, precedentemente occupata dall'Asl e ora destinata alla polizia locale.
L'immobile, suddiviso in due piani, di superficie complessiva pari a 1060 metri quadrati, 2390 metri quadrati comprendendo il cortile esterno, aveva anche ospitato, sino al 2012 gli uffici del servizio di Igiene Pubblica dell'Asl, trasferiti a Migliarino, dopo le forti scosse di terremoto del maggio di cinque anni fa.
I lavori appena avviati, di importo complessivo pari a 98 mila euro (con ribasso a base d'asta) sono relativi al primo lotto, di cui risulta aggiudicataria l'impresa Centro Impianti srl di Apiro (MC).
La particolarità del progetto di valorizzazione dell'edificio, di proprietà comunale, curato dagli architetti Alberta Chiari e Alice Filaretti e dall’ingegner Alberto Jurina di Milano, consiste nella locazione, della durata di tredici anni dei locali precedentemente utilizzati dal Giudice di Pace, alla Confederazione Italiana Agricoltori di Ferrara. Non solo, perché il contratto di locazione, consultabile integralmente sul sito comunale, prevede che i costi di ristrutturazione e valorizzazione della porzione di immobile in questione siano a carico della ditta aggiudicataria, sottoforma di compensazione dei canoni di locazione, che la stessa dovrà rifondere al Comune.
Il piano terra dell'edificio, situato in via Trepponti, tra la caserma dei carabinieri e la palestra Fattibello, diventerà dunque entro sei mesi, una delle sedi decentrate della Cia di Ferrara. Il secondo lotto di opere, di importo pari a 323.686 euro in una successiva fase progettuale interesserà la parte restante dell'edificio, precedentemente occupata dall'Asl e ora destinata alla polizia locale.
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