ieri convegno a roma
Energia verde secondo M5s con un ricercatore di Unife
C’è anche un docente dell’università di Ferrara, Giacomo Bizzarri, tra gli esperti che hanno contribuito al convegno nazionale “Energia 5 Stelle”, organizzato ieri a Roma dal movimento grillino per...
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C’è anche un docente dell’università di Ferrara, Giacomo Bizzarri, tra gli esperti che hanno contribuito al convegno nazionale “Energia 5 Stelle”, organizzato ieri a Roma dal movimento grillino per presentare proposte sulla efficienza energetica e le fonti esclusivamente rinnovabili. Bizzarri, ricercatore del dipartimento di Architettura, ha portato il proprio contributo nel settore delle progettazioni “verdi” assieme ad un folto gruppo di esperti del settore, tra i quali Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club, e Pippo Onufrio, direttore di Greenpeace Italia, il moderatore era Valerio Rossi Albertini, fisico Cnr e divulgatore scientifico, per l’introduzione di Luigi Di Maio.
L’idea esposta dai pentastellati è il passaggio ad un sistema energetico “Fossili free” che potrebbe secondo i proponenti essere realizzato entro il 2050. L’uscita definitiva dal carbone, in particolare, è indicata al 2020 e il ritardo di una decina di anno costerebbe, sempre secondo i conteggi dei pentastellati, tra i 2,3 e i 2,7 miliardi di euro in più.
L’idea esposta dai pentastellati è il passaggio ad un sistema energetico “Fossili free” che potrebbe secondo i proponenti essere realizzato entro il 2050. L’uscita definitiva dal carbone, in particolare, è indicata al 2020 e il ritardo di una decina di anno costerebbe, sempre secondo i conteggi dei pentastellati, tra i 2,3 e i 2,7 miliardi di euro in più.
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