progetto icaro
«La vita è una, siate responsabili»
Gli studenti delle Pascoli incontrano Bortolacelli, vittima di incidente
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CENTO. «Anche dopo un incidente che ti costringe in carrozzina, è possibile rinascere, e tornare a vivere. La motivazione si trova solo dentro di sé. Siate responsabili sulla strada, perché la vita è una sola». È la toccante e coraggiosa esperienza di Omar Bortolacelli, testimonial del Centro riabilitativo di Montecatone, raccontata ai ragazzi della scuola media dell’Ic 2 G. Pascoli di Cento. Dopo un incidente stradale che lo ha costretto in carrozzina, un messaggio di rinascita, visto che oggi Omar, 33enne di Sant’Agata, ha ripreso in mano la sua vita, corredo anche in moto sulle piste. A presentare ieri ai genitori la conclusione del progetto “Icaro mai più”, la dirigente scolastica Annamaria Barone Freddo e la docente Elena Giorgi, responsabile del progetto con la docente Marta Borghi. Protagonisti, tutti gli studenti dell’istituto. Lo stesso Miur ha riconosciuto il valore delle attività, assegnando alla scuola un finanziamento di 11mila 900 euro. Sei mila euro saranno destinati all'acquisto di pc e materiale informatico. Con l’obiettivo di promuovere la prevenzione e la sicurezza sulla strada, di riflettere sulle cause di incidente stradale, i ragazzi sono stati coinvolti in attività, lezioni ed incontri, realizzati dai docenti in sinergia con polizia municipale di Cento, Aci ed autoscuola, esperti in fisica ed informatica. (be.ba.)
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