rimossa l’assessora felletti
Maggioranza senza sinistre Fc: non abbiamo chiesto posti
È stata formalizzata ieri la revoca del decreto di nomina di Annalisa Felletti ad assesora comunale, assieme alla conferma dell’interim da parte del sindaco Tiziano Tagliani delle deleghe alla...
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È stata formalizzata ieri la revoca del decreto di nomina di Annalisa Felletti ad assesora comunale, assieme alla conferma dell’interim da parte del sindaco Tiziano Tagliani delle deleghe alla Pubblica istruzione, Formazione, Pari opportunità, Cooperazione internazionale e Politiche per la pace. «Noi non abbiamo avanzato alcuna richiesta a nostro favore - dice Alberto Bova, consigliere di Ferrara concreta - L’unica richiesta era di sostituire Felletti con una persona di pari o superiore qualità, e con Cristina Corazzari (prossimo assessore già indicato, ndr), che abbiamo conosciuto alla presidenza della commissione, il requisito è stato soddisfatto. Evitare il taglio della Felletti? Il sindaco ha applicato lo stesso principio che nel 2014 lo portò alla mancata conferma di Rossella Zadro, che era rimasta senza rappresentanza consiliare».
Ferrara concreta, la lista civica d’ispirazione centrista nata per sostenere Tagliani, è ormai l’unico alleato del Pd, visto che Sinistra Italiana si è chiamata fuori da «patti di maggioranza»: in pratica, la coalizione si sposta bruscamente verso il centro, avendo tagliato l’ala sinistra. «In realtà la nostra lista non ha una collocazione politica precisa - tiene a sottolineare Bova - in quanto è composta da persone che si collocano tra il centro destra e il centro sinistra, in sostanza non abbiamo estremismi. Siamo stati consultati sul da farsi sulla vicenda Felletti e abbiamo condiviso le conclusioni del sindaco». Duro il commento dei Cittadini a 5 stelle: «Anche in questo caso il merito va a farsi benedire, si toglie un assessore non per demeriti, ma perché non in linea».
Restano i vuoti lasciati dall’abbandono del posto di consigliere e di presidente della commissione Istruzione da parte di Corazzari. In consiglio subentrerà Giulia Bertelli, responsabile welfare del Pd, mentre ancora da decidere la presidenza di commissione: in caso i dem volessero dare un segnale a sinistra potrebbe essere la volta di Irene Bregola, altrimenti Bianca Maria Vitelletti o Dario Maresca. Non dovrebbe essere in pericolo la presidenza di commissione di Leonardo Fiorentini (Si).
Ferrara concreta, la lista civica d’ispirazione centrista nata per sostenere Tagliani, è ormai l’unico alleato del Pd, visto che Sinistra Italiana si è chiamata fuori da «patti di maggioranza»: in pratica, la coalizione si sposta bruscamente verso il centro, avendo tagliato l’ala sinistra. «In realtà la nostra lista non ha una collocazione politica precisa - tiene a sottolineare Bova - in quanto è composta da persone che si collocano tra il centro destra e il centro sinistra, in sostanza non abbiamo estremismi. Siamo stati consultati sul da farsi sulla vicenda Felletti e abbiamo condiviso le conclusioni del sindaco». Duro il commento dei Cittadini a 5 stelle: «Anche in questo caso il merito va a farsi benedire, si toglie un assessore non per demeriti, ma perché non in linea».
Restano i vuoti lasciati dall’abbandono del posto di consigliere e di presidente della commissione Istruzione da parte di Corazzari. In consiglio subentrerà Giulia Bertelli, responsabile welfare del Pd, mentre ancora da decidere la presidenza di commissione: in caso i dem volessero dare un segnale a sinistra potrebbe essere la volta di Irene Bregola, altrimenti Bianca Maria Vitelletti o Dario Maresca. Non dovrebbe essere in pericolo la presidenza di commissione di Leonardo Fiorentini (Si).
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