Maratona hacker al servizio della città
Decine di programmatori hanno lavorato a progetti “aperti”: ha vinto un’idea di turismo sharing
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Durante lo scorso weekend, a Palazzo Savonuzzi, si è svolto il primo hackathon del Comune di Ferrara, una 24 ore dedicata a progetti di Open Innovation rivolti alla mobilità sostenibile e al turismo culturale. La prima edizione del progetto #HackFerrara17, all'interno delle azione dell'Agenda digitale locale del Comune, ha chiuso le proprie attività con una nutrita partecipazione. All'hackathon hanno preso parte sette gruppi formati da 35 programmatori mobile, web designer, informatici, sviluppatori di algoritmi, sociologi, fisici, preparatori atletici e blogger tutti con un unico obiettivo: generare e creare semi di idee capaci di tradurre in linguaggio contemporaneo i fabbisogni del territorio sui temi della mobilità sostenibile e del turismo culturale.
La grigia giornata non ha spaventato i creativi nello svolgimento di questo Laboratorio Aperto, anticipazione di una delle importanti azioni che si svolgeranno nel Teatro Verdi al termine della sua ristrutturazione, che peraltro è appena iniziata con un progetto in “divenire”.
Nella mattinata di sabato 20 maggio ha aperto i lavori l'assessore Roberto Serra seguito dal dirigente del Servizio sistemi informativi Fabio De Luigi, la dirigente Turismo e Cultura Maria Teresa Pinna, la responsabile dell'Unità operativa mobilità Monica Zanarini, Mauro Tortonesi del Dipartimento Ingegneria di Unife, Zeno Govoni di Visit Ferrara, Lucio Catozzo dell'Agenzia Mobilità e Impianti di Ferrara e Alessandro Rossi di Anci Emilia-Romagna. Poi nel pomeriggio si sono susseguiti interventi di esperti tematici in ambito di realtà mixata, comunicazione territoriale, patrimonio Unesco, cicloturismo e cultura in movimento. La contemporanea sessione di lavoro è proseguita per tutta la notte (d’altra parte si dice che nelle ore piccole la creatività è acuita...) ed è culminata domenica 21 alle 12 con le presentazioni pubbliche dei progetti realizzati dagli hacker che hanno mostrato di cogliere gli spunti delle giornate di lavoro.
Una giuria di esperti composta da Mauro Tortonesi dell'Università di Ferrara, Dimitri Tartari responsabile dell'Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna e Fabio De Luigi del Comune (coadiuvati dagli esperti delle tematiche specifiche) ha premiato il gruppo Maskyn per originalità, potenzialità, utilità e l'impatto comunicativo della proposta valutata in termini di innovazione di processo per un territorio. Il primo premio ha fruttato 1.000 euro (a Ravenna ne sono stati dati 6mila) per aver progettato un sistema d’informazioni turistiche interattivo che coinvolge anche i cittadini. Il Comune potrebbe passare alla realizzazione senza bando di gara.
La grigia giornata non ha spaventato i creativi nello svolgimento di questo Laboratorio Aperto, anticipazione di una delle importanti azioni che si svolgeranno nel Teatro Verdi al termine della sua ristrutturazione, che peraltro è appena iniziata con un progetto in “divenire”.
Nella mattinata di sabato 20 maggio ha aperto i lavori l'assessore Roberto Serra seguito dal dirigente del Servizio sistemi informativi Fabio De Luigi, la dirigente Turismo e Cultura Maria Teresa Pinna, la responsabile dell'Unità operativa mobilità Monica Zanarini, Mauro Tortonesi del Dipartimento Ingegneria di Unife, Zeno Govoni di Visit Ferrara, Lucio Catozzo dell'Agenzia Mobilità e Impianti di Ferrara e Alessandro Rossi di Anci Emilia-Romagna. Poi nel pomeriggio si sono susseguiti interventi di esperti tematici in ambito di realtà mixata, comunicazione territoriale, patrimonio Unesco, cicloturismo e cultura in movimento. La contemporanea sessione di lavoro è proseguita per tutta la notte (d’altra parte si dice che nelle ore piccole la creatività è acuita...) ed è culminata domenica 21 alle 12 con le presentazioni pubbliche dei progetti realizzati dagli hacker che hanno mostrato di cogliere gli spunti delle giornate di lavoro.
Una giuria di esperti composta da Mauro Tortonesi dell'Università di Ferrara, Dimitri Tartari responsabile dell'Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna e Fabio De Luigi del Comune (coadiuvati dagli esperti delle tematiche specifiche) ha premiato il gruppo Maskyn per originalità, potenzialità, utilità e l'impatto comunicativo della proposta valutata in termini di innovazione di processo per un territorio. Il primo premio ha fruttato 1.000 euro (a Ravenna ne sono stati dati 6mila) per aver progettato un sistema d’informazioni turistiche interattivo che coinvolge anche i cittadini. Il Comune potrebbe passare alla realizzazione senza bando di gara.
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