Palio, è l’ora dei pronostici Occhio a San Luca e Santa Maria
Con i fantini “Salasso” e Walter Pusceddu sono le contrade favorite per la corsa dei cavalli Tra i putti va forte San Giorgio, la putta da battere è Elena Bonafè del Rione di San Paolo
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Il Palio 2017 è entrato ufficialmente nel momento clou, quello delle gare che si disputeranno domenica in piazza Ariostea a partire dalle 16. Lo scorso anno ha vinto il palio di San Giorgio la contrada di san Giovanni, ma chi sarà il vincitore di questa edizione? Ai posteri l’ardua sentenza, dato che fare un pronostico è sempre molto complicato. Vari fattori concorrono a determinare la vittoria di una contrada, dall’accoppiata fantino cavallo, alle alleanze o rivalità che si creano tra contrade, alla posizione al canapo. Va premesso che il lotto di cavalli è molto buono, così come sono tutti esperti i fantini. Si tratta di cavalli che hanno già corso a Ferrara, gli unici esordienti sono quelli di San Paolo e Santo Spirito. Una delle contrade data per favorita è Santa Maria In Vado, per la presenza di Walter Pusceddu e dei due cavalli Quella Rosa e Scia Nera. Un’altra contrada da tenere d’occhio è San Luca. Mai come quest’anno il borgo rosso verde è favorito da un fantino molto in gamba, Alberto Ricceri detto “Salasso”, che ha a disposizione due cavalli molto buoni, Parledi e Quattro Mori. Attenzione anche a Santo Spirito, per l’ottimo Enrico Bruschelli, in gran forma l’altro giorno a Fucecchio. I cavalli di San Paolo e Santo Spirito, Rodrigo Baio e Superbia De Sedini, sono ottimi sulla carta, resta da vedere se si adatteranno alla pista di piazza Ariostea. Anche San Giacomo si avvale di un fantino, Massimo Columbu, molto determinato e di un’ottima coppia di cavalli. Ma anche San Benedetto è una contrada che può ambire alla vittoria. La rosa è molto ampia, Santa Maria in Vado, San Luca, San Giorgio, San Benedetto, Santo Spirito potrebbero essere le papabili al Palio di san Giorgio. Per quanto riguarda le “ruggini”, bisogna vedere se ne è rimasta tra San Benedetto e Santo Spirito, dato che la prima ha ottenuto i due cavalli che in origine erano di Santo Spirito. Sembra invece essersi creata una forte alleanza tra san Luca e san Giorgio. Per quanto riguarda la corsa delle asine, non ci sono in campo grandi novità. Sono animali di 16/18 anni, con una certa esperienza nelle corse. Tra gli esordienti, ci sono gli animali di San Benedetto, Santo Spirito, San Giorgio (Scacco Matto, Spirit, Valentina), che come outsider potrebbero regalare delle sorprese, anche se Spirit sembra il migliore tra i tre. Mentre tra i più papabili sembrano esserci Cento Lire (San Giovanni) Don Pippo (San Luca), Rocchittu (San Giacomo). Cento Lire fino allo scorso inverno doveva correre per San Giorgio, ma poi è stato comperato da San Giovanni. Tra i 16 atleti che corrono, tra putti e putte pochi vengono dal podismo. Tra i maschi, i favoriti sono Leonardo Manzoli (San Giorgio), El Mirien Nabil (San Giovanni), Nicola Galliera (Santa Maria in vado), Boesten Jon (San Paolo). Tra le putte, la campionessa che le altre contrade devono battere è Elena Bonafè (San Paolo). Ma buone possibilità, le hanno pure Anna Mangolini (San Giovanni) e Marta Ballerini (San Giacomo).
Veronica Capucci
Veronica Capucci
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