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Spacciava droga  Ad uno straniero  primo Daspo urbano 

di Marcello Pulidori
Spacciava droga  Ad uno straniero  primo Daspo urbano 

Provvedimento del questore: per 2 anni fuori dalla zona Gad Il sindaco Tagliani: «Strumento utilissimo, lo utilizzeremo»

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Dopo quello sportivo, ora arriva anche il Daspo urbano. Uno dei primi in Italia è stato emesso dal questore di Ferrara, Antonio Sbordone, proprio nelle ultime ore. Destinatario un cittadino nigeriano, arrestato per spaccio di droga ed ora a piede libero, il quale non potrà per 2 anni circolare nella zona Gad nè frequentarne i locali. La novità contenuta nella nuova legge nata dal decreto Minniti è stata illustrata ieri mattina in Questura, alla presenza, oltre che del questore Sbordone, del sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani e del capo del Gabinetto del questore Pietro Scroccarello. Presente anche Mario Barbato, dirigente della Polizia di Stato. In origine il Daspo è stato introdotto come misura di allontanamento di persone pericolose dalle manifestazioni sportive (l’acronimo Daspo sta per Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive). La recrudescenza di fenomeni quali lo spaccio di droga, l’occupazione di aree in modo tale da impedirne l’utilizzo da parte dei cittadini, ed altri che riguardano la prostituzione e il deturpamento di monumenti, ha suggerito al Governo Gentiloni, nella persona del ministro dell’interno Minniti, la presentazione di un decreto, poi convertito in legge. Da queste premesse prende le mosse anche il Daspo urbano a carico del cittadino nigeriano in questione. Quest’ultimo non potrà, per 2 anni , accedere ai locali pubblici situati nella zona Gad, ed in particolare non potrà stazionare nelle immediate vicinanze di questi locali. Il divieto emesso dal questore fissa anche le zone: in questo caso si tratta della zona della stazione ferroviaria, ed inoltre Piazzale Castellina, Nazario Sauro e Cesare Battisti, nelle quali è fatto divieto al cittadino nigeriano di accedere ad alcuni locali oltre che stazionare nelle vie circostanti. L’arresto era stato eseguito dalla Squadra Mobile il 10 maggio scorso, a seguito del servizio straordinario di controllo eseguito in collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine di Bologna. Il nigeriano era stato trovato in possesso di cocaina detenuta a fini di spaccio nelle vicinanze della stazione. E non casuale è stata, ieri mattina, la presenza del sindaco Tagliani: «Lavoreremo sempre più in collaborazione con le forze dell’ordine - ha detto il sindaco di Ferrara - nell’ottica di applicare strumenti, come questo Daspo urbano, che ci consentano di tutelare in ogni sede la sicurezza dei cittadini». Va infine evidenziato che la normativa ha introdotto anche sanzioni amministrative da 300 a 900 euro con l’allontanamento fino a 48 ore per chi lede il decoro urbano o la libera accessibilità o la fruizione di infrastrutture (ferrovie, aeroporti ed altri luoghi a questi assimilabili), luoghi di pregio artistico, storico o interessati da flussi turistici, anche abusando di alcolici o droghe, esercitando la prostituzione "in modo ostentato", esercitando il commercio abusivo o facendo accattonaggio molesto.
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