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Tragedia del poligono: Minarelli ascoltato dai giudici

di Annarita Bova
Tragedia del poligono: Minarelli ascoltato dai giudici

Il primo cittadino di Portomaggiore interrogato in procura a Ferrara: ho detto tutto quello che so, certo della mia innocenza  

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PORTOMAGGIORE. Lunedì pomeriggio il sindaco di Portomaggiore, Nicola Minarelli, è stato ascoltato dal pubblico ministero Ombretta Volta in Procura a Ferrara. Il primo cittadino era stato raggiunto nei giorni scorsi da avviso di garanzia ed è dunque indagato per la tragedia del poligono di Portomaggiore del 10 gennaio 2016, nella quale persero la vita tre persone.

«Mi sono presentato assistito dal mio legale, l’avvocato Fabio Anselmo - spiega Minarelli - e come già annunciato ho risposto a tutte le domande. Sono certo di aver chiarito la mia posizione e di aver dunque fornito gli elementi necessari all’indagine. Sono anche certo che potrà emergere la mia estraneità ai fatti». Non aggiunge altro, il sindaco anche se conferma che l’interrogatorio ha ruotato attorno alla questione permessi visto che dalle indagini è emerso non solo che la struttura è abusiva, ma che diversi enti e forze dell’ordine avrebbero dovuto controllare. Qualcosa, ed è quello su cui i giudici stanno lavorando, non ha però funzionato e un poligono di tiro ha aperto in pieno centro senza le fondamentali autorizzazioni.

Dunque, niente era autorizzato. Ma è possibile che nessuno si sia mai accorto del cantiere aperto in un capannone in pieno centro a Portomaggiore? Con l’atto notificato nei giorni scorsi a Ghesini, titolare del poligono e al sindaco Minarelli, la verifica dei magistrati punta proprio a capire come sia stato possibile arrivare a questa tragedia. I legali ora stanno valutando i titoli di reato: tra questi l’articolo 113 che parla di concorso colposo: concorso in reato - per colpa e non per dolo - che viene assegnato a chi lo compie e a chi ad esempio omette controlli o verifiche. Il caso di Minarelli? Interpellato in merito, il legale di Minarelli si è limitato a spiegare che a Minarelli vengono contestati omissioni nei controlli. Ma se le norme italiane non impongono controlli né obblighi da parte di enti pubblici, perché Minarelli è indagato? La Procura vuole valutare un eventuale profilo penale in questo vuoto normativo.

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