appello ai parlamentari del forum e undici associazioni
«La riforma mette a rischio la vita del Terzo settore»
Il Forum del Terzo Settore e le maggiori rappresentanze delle reti associative di Ferrara e provincia condividono le preoccupazioni del Forum Nazionale sulla legge di riforma e lanciano un appello ai...
2 MINUTI DI LETTURA
Il Forum del Terzo Settore e le maggiori rappresentanze delle reti associative di Ferrara e provincia condividono le preoccupazioni del Forum Nazionale sulla legge di riforma e lanciano un appello ai parlamentari. Tocca infatti alle Camere ad intervenire per i necessari pareri sui decreti attuativi del Consiglio dei ministri prima della loro adozione definitiva. In gioco, dicono le associazioni, c’è «la sopravvivenza dell'intera rete del Terzo Settore. Esprimiamo una forte preoccupazione su diverse questioni che, se non corrette, potrebbero mettere a repentaglio tante attività culturali, sociali, sportive e di volontariato che permettono di creare relazioni e rendere coesi i territori, anche i più periferici - si legge nell’appello - Proseguendo su questa strada si pregiudica irreparabilmente la vita di centri sociali, circoli culturali, polisportive, parrocchie, case del popolo, contrade, spazi comunali gestiti da associazioni».
I firmatari dell’appello, che sono Forum Terzo Settore, Alleanza delle cooperative italiane, Acli, Arci, Ancescao, Uisp, Auser, Aics, Csi, Endas, Udi e Centro Donna Giustizia, suggeriscono modifiche. Quanto previsto ad esempio sull’impresa sociale «rischia di limitare molto l’operatività della cooperazione sociale. È necessario anche introdurre una modifica sulla fiscalità e recuperare appieno i principi di mitigazione fiscale che, grazie alle precedenti norme, consentivano all'attività economica, ma non d'impresa, di sostenere attività sociali, concerti, laboratori, sportive e tante iniziative autosostenute». Si denuncia poi «l’appesantimento burocratico» che minaccia tra l’altro d’incrementare «il carico di lavoro su gruppi dirigenti e volontari», mentre al revisione dei Csv avrebbe come scopo «cancellarne la presenza e quindi il ruolo delle tante reti di periferia, privilegiando aree metropolitane ed aree vaste».
Di qui la richiesta ai parlamentari di «vigilare» sui contenuti della riforma. «Ci sono stati sicuramente dei passi in avanti - ha dichiarato la portavoce del Forum ferrarese Chiara Bertolasi - ma i decreti attuativi sono materia molto complessa e rischiamo di avere tempi troppo stretti per salvaguardare nel migliore dei modi la coesione sociale che il Terzo Settore garantisce. Chiediamo quindi una proroga ed una ripresa immediata del confronto istituzionale per trovare soluzioni alle forti criticità che permangono».
I firmatari dell’appello, che sono Forum Terzo Settore, Alleanza delle cooperative italiane, Acli, Arci, Ancescao, Uisp, Auser, Aics, Csi, Endas, Udi e Centro Donna Giustizia, suggeriscono modifiche. Quanto previsto ad esempio sull’impresa sociale «rischia di limitare molto l’operatività della cooperazione sociale. È necessario anche introdurre una modifica sulla fiscalità e recuperare appieno i principi di mitigazione fiscale che, grazie alle precedenti norme, consentivano all'attività economica, ma non d'impresa, di sostenere attività sociali, concerti, laboratori, sportive e tante iniziative autosostenute». Si denuncia poi «l’appesantimento burocratico» che minaccia tra l’altro d’incrementare «il carico di lavoro su gruppi dirigenti e volontari», mentre al revisione dei Csv avrebbe come scopo «cancellarne la presenza e quindi il ruolo delle tante reti di periferia, privilegiando aree metropolitane ed aree vaste».
Di qui la richiesta ai parlamentari di «vigilare» sui contenuti della riforma. «Ci sono stati sicuramente dei passi in avanti - ha dichiarato la portavoce del Forum ferrarese Chiara Bertolasi - ma i decreti attuativi sono materia molto complessa e rischiamo di avere tempi troppo stretti per salvaguardare nel migliore dei modi la coesione sociale che il Terzo Settore garantisce. Chiediamo quindi una proroga ed una ripresa immediata del confronto istituzionale per trovare soluzioni alle forti criticità che permangono».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google