santa maria maddalena
Tangenziale dopo 4 fallimenti
A settembre sarà pronta la bretella che snellisce il traffico pesante
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Ultime settimane di cantiere e a settembre l’apertura della bretella-tangenziale di Santa Maria Maddalena. L’opera, iniziata nel novembre 2009, è ormai entrata nella fase conclusiva che prevede il completamento del raccordo con la statale 16, illuminazione, segnaletica, guard rail e barriere fonoassorbenti. Il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni ha spiegato costi e tempi di ultimazione. «Se ne è cominciato a parlare trent’anni fa – ha detto il sindaco - poi finalmente l’assunzione di un terzo della spesa da parte del Comune ha reso concreta la possibilità che si facesse la strada di collegamento tra l’Eridania e la statale 16.La dilatazione dei tempi è stata dovuta sia al fallimento di ben quattro ditte incaricate sia perché, per i vincoli del patto di stabilità, la Regione per un certo periodo ha congelato i pagamenti, e proprio in quel frangente, il Comune si è esposto con un milione e ottocento mila euro». Come ha spiegato il direttore tecnico di cantiere Mosè Pellielo, saranno necessari altri quaranta o cinquanta giorni di lavoro al massimo e il cantiere sarà terminato. Oltre ai lavori, sono in corso verifiche, da parte dei collaudatori, che riguardano la parte amministrativa, mentre il collaudo strutturale è già stato eseguito nei giorni scorsi. La tangenziale, una volta conclusa, passerà a Veneto Strade e il Comune avrà in carico il tratto di Eridania tra la rotonda di innesto alla stessa tangenziale (zona centro commerciale) e la statale 16. Tale segmento di strada, che attraversa il centro abitato di Santa Maria Maddalena, sarà, quindi, liberato dal traffico pesante dirottato sulla bretella. L’opera è costata 11, 5 milioni.
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