La Nuova Ferrara

Ferrara

in via recchi 

Ubriaco, sbanda, insulta i militari e finisce in manette

Ubriaco, sbanda,  insulta i militari e finisce in manette

Ferrara. Ha provocato un incidente stradale e alla fine ha anche spintonato e minacciato di morte i carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Si è messo al volante ubriaco, ha provocato un incidente stradale e alla fine ha anche spintonato e minacciato di morte i carabinieri intervenuti per i rilievi. Notte movimentata, e da dimenticare, quella tra lunedì 22 e martedì 23 maggio per un uomo di 32 anni di origini sarde residente a Ferrara.


Tutto è cominciato in via Recchi dove i carabinieri sono stati chiamati a rilevare un incidente stradale. Il conducente aveva perso il controllo dell’auto, che era andata a sbattere dopo essere finita fuori dalla carreggiata. Nessun ferito, nessun altro mezzo coinvolto: ma non si trattava solo di una banale uscita di strada, perché è bastata una prima occhiata per capire che l’uomo al volante era piuttosto alterato dall’alcol. Il conducente è stato così identificato e gli è stata contestata la guida in stato di ebbrezza. Era poi necessario accompagnarlo in caserma per svolgere tutti gli atti necessari a formalizzare la denuncia. Durante queste operazioni di polizia l’uomo si è innervosito al punto da perdere il controllo.

Forse nel tentativo maldestro di sottrarsi alla denuncia ha finito per complicare ancora di più le cose e aggravare la sua posizione. Ha cominciato a spintonare e a prendere a male parole i carabinieri, fino a pronunciare minacce di morte. Nessuno dei militari ha riportato lesioni, ma per l’uomo i guai non erano finiti perché durante la perquisizione personale gli sono stati trovati addosso due grammi di hashish. Riassumendo: la notte brava del trentenne si è conclusa con l’arresto per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza, e la segnalazione alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google