La Nuova Ferrara

Ferrara

bondeno - donazione all’asl 

Un aiuto ai bimbi malati ricordando Piero

Un aiuto ai bimbi malati ricordando Piero

BONDENO. “Insieme è più facile”. È questo il nome dell’associazione creata da Piero Breveglieri, ed il messaggio lasciato dal ragazzo, scomparso alcuni mesi fa. Ed in memoria del quale la famiglia ha...

1 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. “Insieme è più facile”. È questo il nome dell’associazione creata da Piero Breveglieri, ed il messaggio lasciato dal ragazzo, scomparso alcuni mesi fa. Ed in memoria del quale la famiglia ha voluto donare lunedì un tablet per le necessità della neuropsichiatria infantile del Borselli. Un momento toccante e altamente simbolico, che ha visto presenti il direttore generale dell’Ausl, Claudio Vagnini, con la direttrice del distretto Ovet, Nicoletta Natalini, Luisa Garofani (dipartimento Salute Mentale), Giuseppe Scimeca (U.O. neuropsichiatria), il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore alle politiche sociali, Cristina Coletti. Per fare il punto sulle attività svolte, anche in ottica riabilitativa, sul territorio.
In particolare, si è posto l’accento sul progetto che “Insieme è più facile” porta avanti con i giovani, per far capire l’incidenza delle barriere architettoniche sulla qualità della vita. «Un’attività silenziosa– ha detto Vagnini – di altre prestazioni erogate dai servizi sanitari».
L’incontro si è svolto alla presenza dei familiari di Piero e della sorella Giulia.
«Piero è un ragazzo che ha saputo fare della sua malattia una forza e la sua famiglia ha raccolto la sua dignità – ha spiegato l’assessore Coletti –. Siamo sicuri che la sua associazione continuerà ad operare nel sociale». (mi.pe.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google