Ferrara, il "cinema che spacca i cuori" ha perso Vitaliano Teti
Grande cordoglio in città per la morte del regista e docente universitario Tante le sue produzioni ferraresi ispirate dai luoghi di Antonioni e Bassani
FERRARA. Regista, insegnante universitario di videoarte e tecnica audiovisiva, grande conoscitore della settima arte: il mondo della cultura e del cinema di Ferrara sono in lutto per la morte di Vitaliano Teti, 52 anni, stroncato dopo una lunga e coraggiosa battaglia da un mare incurabile.
Era nato a Catanzaro, quarto di sei figli, si trasferì a Bologna dove si è laureato in Cinema al Dams di Bologna con 110/110 con lode. Poi da Bologna arrivò a Ferrara, dove ha abitato e vissuto negli ultimi vent’anni. E proprio qui in città, per oltre undici anni ha insegnato “Realizzazione di prodotti audiovisivi” alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Ferrara, nel corso di laurea in “Tecnologo della comunicazione audiovisiva e multimediale”.
«Era una persona che ha amato tanto la vita - ricorda commossa la sorella Anna, che ha vissuto con lui molti anni a Ferrara - e ha lottato fino alla fine, in maniera positiva. Una persona che ha molto amato anche Ferrara, città dove ha trovato ispirazione nei grandi maestri Antonio e Bassani, più volte evocati nei suoi racconti».
Tante le produzioni che avevano come sfondo proprio Ferrara e i suo maestri, che amava più di ogni altra cosa nella sua professione. E tra i tanti, i suoi lavori video più recenti sono stati: “Inseguendo il Cinema che spacca i cuori”, regia e sceneggiatura; “Seeking love - Cerco amore”, co-sceneggiatore, mediometraggio di fiction presentato al Festival di Venezia 2014 con la Polesine Film Commission; “A lezione con Batman”, regia e sceneggiatura; “Elegia del Po di Michelangelo Antonioni”, co-regia e sceneggiatura; “Un murales una storia”, produttore e montatore. Inoltre, il documentario che aveva visto la regia di Alessandro Raimondi, ha vinto il bando per la produzione di documentari della Regione Emilia Romagna 2010.
Per 7 anni era stato direttore artistico del festival internazionale di videoarte “The Scientist” di Ferrara e sue curatele di videoarte sono state mostrate all'Eight eleven multimedia party di Los Angeles, al Loop festival di Barcelona, alla Nave Spacial di Siviglia, a Visual Container e Arte Accessibile 2012 di Milano e in altre città italiane. Tra i tanti ruoli e incarichi che ha assunto a Ferrara, nel variopinto e continuamente in evoluzione panorama culturale legato ovviamente al cinema, è stato presidente dell'associazione “Ferrara Video&Arte” con cui ha realizzato il film “Inseguendo il Cinema che spacca i cuori”. Lascia il padre Giuseppe, i fratelli Anna, Marco, Giovanna, Savatore e Francesca. I funerali si svolgeranno domani alle ore 14.45 nella chiesa della Sacra Famiglia in via Bologna.
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