Treno salta il rosso, rischio di scontro
Sulla linea per Codigoro due ferrovieri in cabina non vedono lo stop, il convoglio che gli andava contro bloccato in stazione. Fer li sospende
FERRARA. Un treno della linea Ferrara-Codigoro, a binario unico, è passato con il semaforo rosso, rischiando uno scontro frontale con l’altro convoglio, quello che era in servizio sulla direzione opposta. Un macchinista e un capotreno delle Ferrovie Emilia Romagna (Fer) sono stati sospesi dai relativi incarichi per non essersi fermati mettendo a rischio la sicurezza.
Un fatto grave, che avrebbe potuto avere pesanti conseguenze se non fosse stato per gli ulteriori sistemi di sicurezza che sono entrati puntualmente in funzione e per la prontezza dei ferrovieri a lavoro nella centrale operativa che hanno lanciato l’allarme alla stazione di Masi Torello fermando il secondo treno sul binario d’appoggio della stazione.
Il treno che ha bucato il rosso era partito dalla stazione di Ferrara, puntuale. Alla guida il macchinista e con lui, così come previsto, il capotreno. All’altezza di Masi Torello, il semaforo era rosso e il treno si sarebbe dunque dovuto fermare ma nessuno dei due, a quanto pare, se ne è accorto e il treno ha continuato la corsa finché è stato fermato direttamente dalla centrale. Bloccato, e per fortuna, alla stazione di Masi Torello; l’altro convoglio sistemato sul secondo binario in attesa dell’autorizzazione per partire, in sede di incrocio e già sul binario.
Autorizzazione che viste le circostanze non è mai arrivata scongiurando così il peggio. Cosa sia successo e perché in due non abbiano visto il rosso, pur percorrendo la linea quasi quotidianamente, è al vaglio dei funzionari che stanno portando avanti le indagini interne. Secondo qualcuno a ingannare le due persone, comunque esperte, potrebbe essere stata la troppa luce del sole, tanto che si sta cercando di capire se sia il caso o meno di intervenire sulla posizione del semaforo.
Oppure una distrazione, che potrebbe costare molto cara ai due dipendenti Fer, le cui responsabilità sono su piani differenti e legate naturalmente al ruolo che rivestono.
Per fortuna il sistema è complesso, in teoria prima di arrivare ad un eventuale scontro entrano in gioco diverse misure che nel caso in questione hanno decisamente funzionato: l’allarme intanto è scattato a bordo del treno, per arrivare poi alla centrale e quindi al secondo convoglio che è stato bloccato poco prima di imboccare l’incrocio.
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