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Oratorio di Casumaro In settembre i cantieri per la ristrutturazione 

Oratorio di Casumaro In settembre i cantieri per la ristrutturazione 

L’intervento costerà mezzo milione: avviate raccolte fondi La struttura ospiterà le attività rivolte ai giovani della zona

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CASUMARO . «Ottenute finalmente tutte le sanatorie, si parte con la seconda fase del recupero dell’oratorio». Ad annunciare l’avvicinarsi dei lavori di ripristino dell'edificio storico, punto di riferimento per i giovani, e non solo, delle parrocchie di Casumaro, Reno Centese ed Alberone, è il parroco don Marco Ceccarelli: «Contiamo inizi a settembre il cantiere strutturale per il ripristino dell’edificio di Casumaro, destinato ad ospitare l’oratorio zonale e le proposte educative per i ragazzi della zona».
Si tratta di un progetto complessivo da 500mila, che prevede il recupero dell’edificio (già in stato di abbandono prima del terremoto del 2012 che l’ha danneggiato ulteriormente) e dell’area esterna: «Non è stato richiesto alcun contributo per la ricostruzione post sisma. I due terzi della somma sono infatti finanziati dalla curia, impegnata a sostenere la ricostruzione strutturale. Per la parte restante, non solo ci siamo rivolti alla Fondazione Caricento, ma abbiamo anche chiesto un contributo alla comunità». Un appello ribadito in occasione delle Kateolimpiadi, a cui hanno partecipato oltre 220 ragazzi delle tre Parrocchie: «In questa fase, cominciamo a mettere mano alla riqualificazione dell’area esterna. Al posto del cemento, realizzare un’area verde con alberi per poter svolgere le attività estive». Da qui, la proposta lanciata ai parrocchiani di aderire, partecipando con una quota, a vari progetti. Il primo, “Adotta un albero”: «La zona dei campi è totalmente al sole e nel progetto finale è prevista una nuova piantumazione per rendere gli spazi utilizzabili anche negli orari più caldi». Dal 12 al 24 giugno, è in vista Estate Ragazzi: a Reno Centese per i bambini della primaria, a Casumaro per chi frequenta le medie.
Poi “Adotta un pezzo di canestro”: «Siamo convinti della necessità che i ragazzi utilizzino strutture a norma, sicure e durature. Proponiamo così l'acquisto di due canestri in regola, da posizionare con gettata, plinto e ancoraggio». Un’operazione dal costo di circa 2mila euro. Poi il progetto “Adotta un faro potente”: «Servono due nuovi fari che andranno ad illuminare il campo da basket e l’area più ad est». E infine “Adotta un intervento o formazione”: «Per svolgere gli interventi, per fare questi ed altri lavori e formare i collaboratori, servono risorse». Da qui, il “Progetto 45. Diamo carica al tempo”, rivolta a chi abbia voglia di mettersi a disposizione per 45 ore in oratorio: «Bene la cura per l’edificio – sottolinea don Marco - ma non sono gli spazi che educano. Sono le persone. In oratorio, sono indispensabili i collaboratori che si occupano di rendere i luoghi in regola e confortevoli, ma lo sono ancor di più gli animatori, persone formate che stiano coi ragazzi. Raccogliamo fondi per investire sull’educazione e garantire la formazione (9 ore) per chi avrà il compito di riempirli gli spazi di valenze e proposte educative. Un esperimento che durerà fino al 30 giugno». In oratorio, in corso poi sms: «Per alcune ore, il martedì e giovedì, insegnanti e volontari sono a disposizione degli studenti che devono recuperare materie entro la fine della scuola».
Beatrice Barberini

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