SICUREZZA
Scambi e fanali luminosi ma manca il freno automatico
«Per fortuna doveva girare ancora la Rar». Queste le voci che rimbalzano tra i ferrovieri dopo aver appreso quanto successo ai colleghi. Ma la Rar (rilevamento attraversamento a raso) a che cosa...
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«Per fortuna doveva girare ancora la Rar». Queste le voci che rimbalzano tra i ferrovieri dopo aver appreso quanto successo ai colleghi. Ma la Rar (rilevamento attraversamento a raso) a che cosa serve? La Rar è installata nelle stazioni piccole (non presenziate da dirigente movimento) dove non c’è il tronchino di fuga (la diramazione da un binario all’altro) perché sono linee a binario unico. È il metodo che viene usato per incrociare i treni in quelle stazione dove c’è l’attraversamento a raso. Quando si effettua un incrocio in queste stazioni, arriva il prima treno sul binario più lontano dal fabbricato viaggiatori. Appena arrivato questo treno, il capotreno deve assicurare la sicurezza del passaggio a raso per i viaggiatori, quindi una volta accertato che non c’è nessuno che lo attraversa, gira il Rar, che deve suonare con la luce bianca accesa su comando e appena azionato il Rar, il Dirigente centrale operativo (Dco) può procedere a creare l’itinerario di ingresso per il treno proveniente dal senso opposto che entrerà sul binario col passaggio a raso.
Nel caso del treno che partendo da Ferrara in direzione Codigoro non ha rispettato il semaforo rosso, il dirigente non ha dato autorizzazione all’ingresso. Sulle linee principali, esiste anche un sistema automatizzato che promette di ridurre a zero i rischi in casi come questo. È lo Scmt, sistema di controllo marcia treno, che nei casi di pericolo fa scattare automaticamente il limitatore di velocità sui convogli che corrono troppo o il freno dei treni che rischiano di scontrarsi. In effetti, i treni della Fer ne sono provvisti, ma sulla Ferrara Codigoro (così come sulla Ferrara Suzzara) mancano le infrastrutture a terra per farle funzionare. L’introduzione dello Scmt su tutte le linee del trasporto passeggeri è una battaglia antica dei sindacalisti delle ferrovie.
Nel caso del treno che partendo da Ferrara in direzione Codigoro non ha rispettato il semaforo rosso, il dirigente non ha dato autorizzazione all’ingresso. Sulle linee principali, esiste anche un sistema automatizzato che promette di ridurre a zero i rischi in casi come questo. È lo Scmt, sistema di controllo marcia treno, che nei casi di pericolo fa scattare automaticamente il limitatore di velocità sui convogli che corrono troppo o il freno dei treni che rischiano di scontrarsi. In effetti, i treni della Fer ne sono provvisti, ma sulla Ferrara Codigoro (così come sulla Ferrara Suzzara) mancano le infrastrutture a terra per farle funzionare. L’introduzione dello Scmt su tutte le linee del trasporto passeggeri è una battaglia antica dei sindacalisti delle ferrovie.
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