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IL CONTRIBUTO FERrARESE per il network naZIONALE 

Govoni: la Camera di Commercio è per Industria 4.0

Govoni: la Camera di Commercio è per Industria 4.0

Unire le forze per accompagnare e supportare le imprese nella trasformazione digitale 4.0: questo l'obiettivo del Network nazionale Industria 4.0, presentato lunedì scorso al ministero dello Sviluppo...

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Unire le forze per accompagnare e supportare le imprese nella trasformazione digitale 4.0: questo l'obiettivo del Network nazionale Industria 4.0, presentato lunedì scorso al ministero dello Sviluppo economico dal ministro Carlo Calenda. L'iniziativa si colloca nell'ambito del Piano Nazionale Industria 4.0 che, attraverso numerosi strumenti, punta a rilanciare la competitività delle imprese italiane, sostenendole nei loro programmi di investimento e di innovazione. Un impegno pubblico di 13 miliardi di euro, distribuito in sette anni tra il 2018 e il 2024 per la copertura degli investimenti privati sostenuti nel 2017: sono alcuni dei numeri del Piano che, come ricorda l’Ente di Largo Castello, non ricorre ad incentivi a bando prestabiliti, ma che è organizzato su incentivi fiscali “orizzontali” attivabili dalle imprese nel proprio bilancio.
Il Network sarà costituito da numerosi punti distribuiti sul territorio nazionale, che si occuperanno della diffusione della conoscenza relativa ai vantaggi derivanti da investimenti in tecnologie in ambito Industria 4.0 e di assistere le imprese nella comprensione della propria maturità digitale individuando le aree di intervento prioritarie. Un impegno che si tradurrà anche nel rafforzamento e nell'orientamento delle imprese verso le strutture di supporto alla trasformazione digitale e i centri di trasferimento tecnologico. Infine, verrà fornito stimolo e supporto alle imprese nella realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
«Le Camere di commercio – ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Ferrara, Paolo Govoni - daranno il proprio contributo a questa azione sinergica di squadra attraverso la costituzione dei punti impresa digitale presso le proprie sedi sul territorio, dedicati alla diffusione della cultura e della pratica del digitale nelle piccole e medie imprese di tutti i settori economici. Tra i benefici attesi da Industria 4.0 – ha concluso Govoni - la maggiore flessibilità attraverso la produzione di piccoli lotti ai costi della grande scala, la maggiore velocità dal prototipo alla produzione in serie attraverso tecnologie innovative, la maggiore produttività attraverso minori tempi di set-up, la riduzione di errori e fermi macchina».
Il Network nazionale riconosce, dunque, il ruolo delle Camere di commercio italiane a supporto della digitalizzazione delle imprese: saranno infatti 77 (e tra questi Ferrara) i Punti d’Impresa Digitale (PID) in capo agli Enti camerali, che offriranno la diffusione della conoscenza di base sulle tecnologie in ambito Industria 4.0.
A questo si aggiungeranno 100 Innovation Hub, di cui: 30 in capo a Confartigianato; 28 in capo a CNA; 21 in capo a Confindustria; 21 in capo a Confcommercio

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