La Nuova Ferrara

Ferrara

LE RICERCHE 

Caccia all’uomo I figli di Verri: aspettiamo risposte

Caccia all’uomo I figli di Verri: aspettiamo risposte

«Ringrazio le forze dell’ordine, i carabinieri che si stanno impegnando nella ricerca di quel delinquente che ha commesso quello che ha commesso. Mi auguro che sia solamente questione di tempo, che...

1 MINUTI DI LETTURA





«Ringrazio le forze dell’ordine, i carabinieri che si stanno impegnando nella ricerca di quel delinquente che ha commesso quello che ha commesso. Mi auguro che sia solamente questione di tempo, che quell’uomo verrà catturato e messo nelle mani della giustizia». Ed è quello che si augurano tutti gli abitanti delle campagne argentane, bolognesi, ravennati. Le parole che Marco Ravaglia, l’agente di Polizia Provinciale ferito dai Igor/Norbert, ha pronunciato ieri al centro San Giorgio di Ferrara non hanno tradito la sua fiducia nelle forze dell’ordine che da settimane sono impegnate nella caccia all’uomo. E le ricerche sembrano essere giunte a un punto di stallo. Le tracce scarseggiano e i residenti della zona rossa si chiedono quando tutto questo finirà.
Ieri all’incontro hanno partecipato anche Francesca e Emanuele, i figli di Valerio Verri. «Abbiamo domande da fare e ci aspettiamo delle risposte che ancora non ci sono state date. Questa situazione secondo noi si poteva, e si doveva, evitare. I volontari - affermano Francesca e Emanuele - avrebbero dovuto essere sollevati dall’incarico fin da quando era stata rubata la pistola alla guardia giurata a Consandolo. Nostro padre non era armato e non era nemmeno preparato ad affrontare una situazione simile».
Intanto cresce l’attesa per l’incontro che si terrà lunedì alle 18 a Molinella, durante il quale si farà il punto sulla sicurezza del territorio e sulle ricerche.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google