Presidio contro i voucher «Dove sono i sindaci?»
Zagatti (Cgil): dovevano esserci anche loro a protestare, misura contro i giovani Sferzata dell’ex assessore Felletti (Mdp): stanno facendo una cosa indegna
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L’ipotesi che il Pd reintroduca con un emendamento alla manovra i voucher per famiglie e piccole imprese, fa tremare i polsi al sindacato di Susanna Camusso. Per questo ieri, davanti alla Prefettura di Ferrara, si è svolto un presidio organizzato dalla Cgil. Prima di entrare in prefettura, il segretario è un fiume in piena: «È ora di smettere di prendere in giro i giovani, non è possibile che le politiche del mondo del lavoro rincorrano la strada verso il basso. Per noi il problema è di merito, non “solo” di voucher. Il 28 maggio si sarebbe dovuto tenere un referendum, poi il governo l’ha cancellato abrogandoli, e oggi li vuole reintrodurre. Se io avessi un ruolo istituzionale, sarei stato qui oggi in prima fila. Ma quanti sindaci, assessori, consiglieri, vedete?». L’affondo del segretario riguarda il concetto stesso di democrazia, «è vergognoso come stiano colpendo il sistema democratico. Abbiamo raccolto 3 milioni e 300mila firme per una serie di referendum, e a sostegno della Carta dei diritti, ma con questo governo non abbiamo grosse speranze». All’uscita dal colloquio, il segretario si è detto poi soddisfatto, anche per «essere riusciti ad avere un appuntamento oggi, dato che era stato fissato per il 6 giugno, data temporalmente inutile, perciò ringrazio il Prefetto per averci ascoltati. Abbiamo illustrato la dimensione del problema, che non attiene solo al voucher, perché quello che si sta verificando è uno strappo alla democrazia. Il Prefetto ha detto che si muove già da oggi, (ieri, ndr) e che forse ci sarà un ripensamento. Vanno approfonditi i passaggi legislativi che ci sono stati. Nel suo ruolo istituzionale, afferma che è necessaria una riflessione. Per fare una riflessione serve un pungolo e noi come Cgil, lo saremo».
Al presidio, era presente anche Annalisa Felletti, ex assessore comunale, in qualità di rappresentane di Mdp-Art.1, venuta al presidio dopo essersi congedata dai dipendenti dell’istituzione scuola, che le hanno espresso grande affetto, «per la strada condivisa insieme in questi anni», dice Felletti. «E’ una cosa indegna quello che sta cercando di fare il Governo, sia sotto il profilo del merito che del metodo. Per evitare la batosta referendaria, aveva fatto marcia indietro,e ora provano a reinserire i voucher, strumento che penalizza i giovani e le donne», conclude l’ex assessora.
Veronica Capucci
Al presidio, era presente anche Annalisa Felletti, ex assessore comunale, in qualità di rappresentane di Mdp-Art.1, venuta al presidio dopo essersi congedata dai dipendenti dell’istituzione scuola, che le hanno espresso grande affetto, «per la strada condivisa insieme in questi anni», dice Felletti. «E’ una cosa indegna quello che sta cercando di fare il Governo, sia sotto il profilo del merito che del metodo. Per evitare la batosta referendaria, aveva fatto marcia indietro,e ora provano a reinserire i voucher, strumento che penalizza i giovani e le donne», conclude l’ex assessora.
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