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Protezione civile, confronto sulla nuova legge delega

 Protezione civile, confronto sulla nuova legge delega

VIGARANO MAINARDA. La legge delega sulla Protezione civile è stato l'argomento base del convegno, svoltosi l'altra sera, in un Palavigarano gremito dalle associazioni di Protezione civile del...

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VIGARANO MAINARDA. La legge delega sulla Protezione civile è stato l'argomento base del convegno, svoltosi l'altra sera, in un Palavigarano gremito dalle associazioni di Protezione civile del Ferrarese. Tra le autorità presenti il generale di D.A. Gianni Candotti comandante della base Coa di Poggio Renatico, l'onorevole Paola Boldrini, il prefetto Michele Tortora, il sindaco poggese Daniele Garuti, il presidente del consiglio comunale di Cento Matteo Veronesi, Alceste Zecchi della sicurezza del territorio e rappresentanti dei carabinieri e della guardia di finanza. Dopo la proiezione di un filmato, sulla passione, orgoglio e volontà di ripartire dopo il sisma,sono iniziati i lavori. «Siamo stati in grado di uscire dal terremoto - ha spiegato il sindaco Barbara Paron - perchè la Protezione civile è un sistema unito e integrato tra la gente». Presentati anche i risultati. «Siamo - ha ricordato l'assessore regionale Paola Gazzolo - al 70% degli obiettivi prefissati ed il 90% delle famiglie ha fatto ritorno nelle loro abitazioni. 417 scuole sono state rifatte o sistemate senza far perdere un minuto di lezione agli alunni». Dopo che Luca Taddia ha cantato la canzone Bella Emilia, da lui composta dopo il sisma e incisa anche da Gianni Morandi, è iniziato il dibattito. Sollecitato dall'assessore Alessandro Berselli, da Roberto Guerra presidente della Protezione civile vigaranese e da Marco Iacchetta, dell'Anci Regionale, è intervenuto il referente per la stesura della legge delega. «Nel testo - ha detto Roberto Giarola del dipartimento della Protezione civile - si punta particolarmente sul fatto che l'emergenza va gestita, il soccorso deve avere la priorità su tutto e deve essere chiaro come e cosa devono fare i volontari. Il pilastro della legge delega è la partecipazione dei cittadini in forma singola o associata. Prima della stesura definitiva la base verrà ascoltata». Unanimi, i volontari presenti, nel chiedere una legge delega che contenga contenuti chiari e pratici.
Giuliano Barbieri

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