Sant’Antonio, chiostro a nuovo
Sarà il Comune la stazione appaltante per il restauro deI Chiostro del Monastero di Sant'Antonio Abate, mentre la Comunità monastica si occuperà degli incarichi per la progettazione e la direzione...
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Sarà il Comune la stazione appaltante per il restauro deI Chiostro del Monastero di Sant'Antonio Abate, mentre la Comunità monastica si occuperà degli incarichi per la progettazione e la direzione lavori. A prevederlo è la convenzione che è stata approvata ieri dalla giunta e che sarà sottoscritta dai due partner. La spesa prevista è di 1,3 milioni, dal Fondo per lo sviluppo e coesione nell’ambito dei progetti del Ducato Estense. Per garantire la riservatezza e il rispetto della condizione di clausura delle monache, la stessa comunità monastica si è resa disponibile a sostenere con fondi propri progettazione, coordinamento della sicurezza e direzione lavori, che saranno poi eseguiti dal Comune. I lavori riporteranno il monastero al suo aspetto originario ampliandone l'ospitalità, per l'accoglienza di gruppi e singoli in visita agli affreschi del coro di scuola Giottesca.
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