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sindaco e assessore fusari contenti, naomo attacca 

«Solo noi ci credevamo, è una rivincita» 

«Solo noi ci credevamo, è una rivincita» 

Il sindaco Tiziano Tagliani, rimasto in città per svariati impegni, si è limitato a postare sui social un emoticon con larghissimo sorriso, «sono soddisfatto», con tanto di selfie delle facce ancor...

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Il sindaco Tiziano Tagliani, rimasto in città per svariati impegni, si è limitato a postare sui social un emoticon con larghissimo sorriso, «sono soddisfatto», con tanto di selfie delle facce ancor più sorridenti dei firmatari. Era Tagliani ad avere infatti più da perdere, dal punto di vista politico, in caso fallimento della delicatissima intesa, messa in forse fino all’ultimo dalla mancanza di un importante documento bancario riferito alla posizione di Ferrara 2007, la società proprietaria del Palaspecchi. «Siamo molto contenti, non c’è dubbio, è un bel sollievo perché non erano in molti a credere in questa operazione, a parte noi dell’amministrazione comunale e i diretti interessati - è la prima reazione di Roberta Fusari, assessore all’Urbanistica - Una rivincita? Sì, possiamo chiamarla così, ma è soprattutto una risposta alle giuste preoccupazioni dei residenti della zona, che ora possono contare in una vera riqualificazione».
Chi ha sempre avversato il progetto, come Nicola Naomo Lodi (Lega), non molla così facilmente: «Spiace che si parli di bonifica mentre non è stato fatto neanche il 30% - ha continuato ad attaccare - Il progetto porterà ad un ghetto riservato a cittadini non ferraresi, la Corte dei conti arriverà a colpire le casse comunali e chi ha votato questo progetto. E l’Acer ha le casse vuote, decine di appartamenti da ristrutturare».

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