Tangenziale, settembre è il mese dell’apertura
Il sindaco Chiarioni in visita al cantiere ha annunciato la data di fine lavori Ponte sul fiume Po, la ristrutturazione non prenderà il via prima del 2018
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Ultime settimane di cantiere e a settembre l’apertura della tangenziale. L’opera, iniziata nel novembre 2009, è ormai entrata nella fase conclusiva che prevede il completamento del raccordo con la statale 16, illuminazione, segnaletica, guard rail e barriere fonoassorbenti.
Il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni ha incontrato la stampa in visita al cantiere, spiegando costi e tempi di ultimazione. «Se ne è cominciato a parlare trent’anni fa – ha detto il sindaco - poi finalmente l’assunzione di un terzo della spesa da parte del Comune ha reso concreta la possibilità che si facesse la strada di collegamento tra l’Eridania e la statale 16».
«La dilatazione dei tempi – ha sottolineato il sindaco – è stata dovuta sia al fallimento di ben quattro ditte incaricate sia perché, per i vincoli del patto di stabilità, la Regione per un certo periodo ha congelato i pagamenti, e proprio in quel frangente, il Comune si è esposto con un milione e ottocento mila euro».
Come ha spiegato il direttore tecnico di cantiere Mosè Pellielo, saranno necessari altri quaranta o cinquanta giorni di lavoro al massimo e il cantiere sarà terminato. Oltre ai lavori, sono in corso verifiche, da parte dei collaudatori, che riguardano la parte amministrativa, mentre il collaudo strutturale è già stato eseguito nei giorni scorsi. La tangenziale, una volta conclusa, passerà a Veneto Strade e il Comune avrà in carico il tratto di Eridania tra la rotonda di innesto alla stessa tangenziale (zona centro commerciale) e la statale 16. Tale segmento di strada, che attraversa il centro abitato di Santa Maria Maddalena, sarà, quindi, liberato dal traffico pesante dirottato sulla bretella. L’opera è costata 11.537.000 euro, di cui 7.922.000,19 a carico della Regione e 3.614.999,81 euro finanziati dal Comune, la carreggiata è larga dodici metri e lunga 2,360 chilometri. In conferenza stampa erano presenti anche il responsabile dell'ufficio tecnico Lorenzo Raffagnato e l’assessore ai lavori pubblici Davide Valentini.
Intanto non c'è nessuna data definita, al momento, per i lavori al ponte sul Po. Il sindaco Chiarioni ha spiegato in commissione lavori pubblici che non se ne parlerà prima del 2018 perché il bando non è ancora stato pubblicato.
«I lavori dureranno tra i quattro e i sei mesi – ha anticipato il sindaco - abbiamo chiesto ad Anas che per contrarre i tempi e i disagi, il cantiere si svolga nel periodo estivo e anche di notte».
«E’ chiaro che la ristrutturazione non sarà nell’immediato, tuttavia Anas ha già eseguito test e verifiche sulla stabilità del ponte che non hanno evidenziato problemi di sorta».
Il sindaco di Occhiobello Daniele Chiarioni ha incontrato la stampa in visita al cantiere, spiegando costi e tempi di ultimazione. «Se ne è cominciato a parlare trent’anni fa – ha detto il sindaco - poi finalmente l’assunzione di un terzo della spesa da parte del Comune ha reso concreta la possibilità che si facesse la strada di collegamento tra l’Eridania e la statale 16».
«La dilatazione dei tempi – ha sottolineato il sindaco – è stata dovuta sia al fallimento di ben quattro ditte incaricate sia perché, per i vincoli del patto di stabilità, la Regione per un certo periodo ha congelato i pagamenti, e proprio in quel frangente, il Comune si è esposto con un milione e ottocento mila euro».
Come ha spiegato il direttore tecnico di cantiere Mosè Pellielo, saranno necessari altri quaranta o cinquanta giorni di lavoro al massimo e il cantiere sarà terminato. Oltre ai lavori, sono in corso verifiche, da parte dei collaudatori, che riguardano la parte amministrativa, mentre il collaudo strutturale è già stato eseguito nei giorni scorsi. La tangenziale, una volta conclusa, passerà a Veneto Strade e il Comune avrà in carico il tratto di Eridania tra la rotonda di innesto alla stessa tangenziale (zona centro commerciale) e la statale 16. Tale segmento di strada, che attraversa il centro abitato di Santa Maria Maddalena, sarà, quindi, liberato dal traffico pesante dirottato sulla bretella. L’opera è costata 11.537.000 euro, di cui 7.922.000,19 a carico della Regione e 3.614.999,81 euro finanziati dal Comune, la carreggiata è larga dodici metri e lunga 2,360 chilometri. In conferenza stampa erano presenti anche il responsabile dell'ufficio tecnico Lorenzo Raffagnato e l’assessore ai lavori pubblici Davide Valentini.
Intanto non c'è nessuna data definita, al momento, per i lavori al ponte sul Po. Il sindaco Chiarioni ha spiegato in commissione lavori pubblici che non se ne parlerà prima del 2018 perché il bando non è ancora stato pubblicato.
«I lavori dureranno tra i quattro e i sei mesi – ha anticipato il sindaco - abbiamo chiesto ad Anas che per contrarre i tempi e i disagi, il cantiere si svolga nel periodo estivo e anche di notte».
«E’ chiaro che la ristrutturazione non sarà nell’immediato, tuttavia Anas ha già eseguito test e verifiche sulla stabilità del ponte che non hanno evidenziato problemi di sorta».
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