Dopo le multe ai cani 500 firme al sindaco
Lunedì in Comune la protesta dopo la raccolta boom di adesioni I proprietari: «Chiediamo la rimozione dei divieti in alcune zone»
FERRARA. Hanno raccolto firme, oltre 500, e anche le idee: e hanno deciso di portare le une e altre al sindaco Tiziano Tagliani. «Sì dopo la passeggiata organizzata per protesta contro le multe ai proprietari di cani in zona Acquedotto e in zona via IV Novembre, abbiamo lanciato il tam-tam non solo nel quartiere ma in tutta la città e raccolto oltre 500 firme che consegneremo lunedì prossimo (domani, ndr) al presidente del consiglio comunale Girolamo Calò e al sindaco, Tagliani, più volte contattato: siccome non vuole riceverci, lasceremo la busta alla sua segreteria». Stefania Corradini è una delle tante proprietarie di cani che sta portando avanti la protesta con altre cittadine e cittadini, aprendo con Bea Beata Stawicka anche un profilo Facebook («Il cane ci difende, lo spaccio ci offende»): «Saremo tutti e tutte in piazza municipale, lunedì prossimo (domani, ndr): abbiamo chiesto il permesso e saremo lì dalle 14.30 alle 16, in concomitanza del consiglio comunale in programma».
In programma hanno di consegnare oltre le firme una lettera «in cui spieghiamo le nostre ragioni e soprattutto chiediamo una rimozione dei cartelli di divieto». «La nostra richiesta - spiega Corradini - è quella di poter girare tranquillamente, rispettando norme e leggi, in zone che quantomeno non necessitano di divieto». E’ il caso delle mura di vale IV Novembre, mentre altro discorso per l’anello dell’Acquedotto, dove vi sono aree giochi per bambini. Il problema però, dopo le proteste iniziali, sarebbe in via di soluzione perché Comune e polizia municipale in risposta ad una interrogazione in consiglio comunale della consigliera M5S, Ilaria Morghen.
Era stato chiarito che l’amministrazione intende «effettuare una ricognizione più aggiornata che contemperi le esigenze dei proprietari dei cani con quelle altrettanto significative di coloro che preferiscono non venirne a contatto»: tradotto: potremo anche rivedere zone e divieti. Occorre dire che dopo le prime multe di un mese fa non vi sono state più sanzioni a carico di proprietari di cani, né all’Acquedotto né sulle Mura di IV Novembre: che - lo ricordiamo - erano transitati nelle zone ritenute vietate coi cani al guinzaglio e senza sporcare con deiezioni o altro. «Come era accaduto e ribadito per la nostra passeggiata della volta scorsa non sono ammesse né associazioni né partiti alla protesta: la nostra iniziativa è aperta a tutti, liberi cittadini con liberi cani».
Daniele Predieri
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