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IL RICORDO in paese 

«Era di compagnia ed aveva la passione della musica disco»  

«Sì, passava di qua per fare la spesa, lo conoscevamo. Una persona socievole e piacevole, abitava qui da qualche anno ed eravamo contenti di averlo tra i nostri clienti». Nella macelleria di...

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«Sì, passava di qua per fare la spesa, lo conoscevamo. Una persona socievole e piacevole, abitava qui da qualche anno ed eravamo contenti di averlo tra i nostri clienti». Nella macelleria di Francolino la notizia della morte di Gianluca Ghetti, 47 anni, l’ha portata un conoscente ieri mattina. I titolari conoscono la famiglia, la compagna di Ghetti, Stefania, e i genitori di lei. Tutti residenti da una vita nella frazione a nord della città, come tanti abitanti del paese.
Il volto della vittima era noto tra gli esercenti all’imbocco del paese, dove non era nato (era romagnolo): meno conosciuto era il suo nome perché in tanti avevano legato la sua immagine al nome della compagna e della famiglia di lei.
Il consigliere comunale Alessandro Talmelli ha pubblicato ieri un commento su Facebook: «Caro Gianluca Ghetti mi dispiace davvero anche per le parole che ogni tanto scambiavamo incontrandoci casualmente qua e là. Un abbraccio alla tua mamma e alla tua famiglia». Appassionato di calcio, tifoso, Ghetti condivideva con alcuni colleghi il divertimento delle partite a calcetto e lavorava in una delle più note cliniche di Ferrara, la Quisisana. La triste comunicazione data alla famiglia ieri mattina ha poi raggiunto anche gli amici della discoteca Arlecchino, che il quarantasettenne frequentava assieme alla compagna. Ieri nella casa di Francolino, dove l’uomo era domiciliato sono giunte anche le testimonianze di affetto e il cordoglio di chi lo aveva conosciuto come ascoltatore ed estimatore dei successi della musica “disco”.

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