La cassaforte non si stacca Rimediano sul distributore
Furto ai danni della cooperativa sociale “Il Germoglio” al villaggio artigianale I ladri hanno rovistato dappertutto per cercare invano la chiave del forziere
FERRARA. Hanno forzato porte, tranciato catene, spaccato muri, messo tutto sottosopra: tutto per niente, perché non hanno trovato quello che cercavano, la chiave della cassaforte. Si sono dovuti accontentare delle monetine del distributore automatico i ladri che nella notte tra venerdì e sabato si sono introdotti negli uffici della cooperativa sociale “Il Germoglio” di via Boito 8, al villaggio artigianale. Il furto è stato scoperto ieri mattina poco prima delle 6, quando la signora addetta alle pulizie ha preso servizio e ha trovato le stanze a soqquadro e segni di scasso ed effrazione ovunque. Sono stati avvertiti i carabinieri, arrivati subito sul posto insieme ai responsabili della struttura. Da una prima ricostruzione, i ladri sono entrati dall’ingresso di via Respighi, che conduce ai magazzini. I malviventi hanno scavalcato il cancello e forzato la porta secondaria per dirigersi poi negli uffici dell’amministrazione.
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Qui non hanno lasciato un cassetto o un armadio indenni; hanno rovistato dappertutto in cerca della chiave della cassaforte, ma invano. Per aggirare l’ostacolo hanno deciso di passare alle misure drastiche, tentando di smurare il piccolo forziere. Per farlo, si sono serviti degli stessi utensili della cooperativa che si trovano nei locali adibiti a officina. Con un flessibile hanno cercato di smurare la cassaforte, mentre con una tenaglia hanno spaccato la catena di chiusura di alcuni armadietti, che per loro sfortuna non contenevano soldi o l’agognata chiave, ma solo documenti. Tutti i loro sforzi, però, si sono risolti in nulla: l’unica “soddisfazione” l’hanno avuta dal distributore automatico di bevande. Quello sono riusciti a scassinarlo, per impossessarsi delle monetine. La cassaforte, invece, ha resistito, e non è escluso che sia stato proprio l’arrivo della signora delle pulizie ad aver disturbato i banditi, che hanno dovuto lasciare il “lavoro” incompiuto e andarsene quasi a mani vuota.
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Nella fuga, peraltro, hanno dimostrato di sapersi orientare molto bene, perché hanno utilizzato con ogni probabilità il pulsante del “tiro”, posto in una delle stanze, per aprire il cancello di ferro sul retro affacciato su via Respighi. La donna delle pulizie, infatti, l’ha trovato aperto. Non è la prima volta, peraltro, che la cooperativa Il Germoglio è nel mirino dei ladri. Appena una settimana fa, sabato scorso, c’era stata un’altra incursione: i ladri avevano portato via, dall’armadio degli uffici dell’amministrazione, una cassetta contenente le carte di credito e i codici occorrenti per i bonifici bancari online.
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