il futuro dell’ambiente secondo Fabiani e il pd
«La vallicoltura è da recuperare»
I progetti su regime idraulico, acquacoltura e multe a pescatori
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COMACCHIO. I temi della regimazione idraulica delle valli, della pesca, dell'acquacoltura e le problematiche derivate ai pescatori dal poligono di tiro di Foce Reno sono stati sviscerati ieri al bar Ideal da Piero Fabiani, candidato sindaco per liste Democratici per Comacchio, Limpida e Piero Fabiani sindaco. Tematiche approfondite poi dal deputato Pd Paola Boldrini e dalla consigliera regionaledei democratici Marcella Zappaterra, al tavolo con Fabiani e con la segretaria comunale pd Francesca Felletti.
«Il ripristino dell'ambiente vallivo, con possibilità di sviluppo dell'acquacoltura è un elemento di priorità - ha dichiarato Fabiani - ed il Comune deve essere più protagonista rispetto a questi progetti, perchè è proprietario. Le arginature sono fondamentali e vanno ripristinate - ha aggiunto Fabiani -; l'argine di Marassetto è in codizioni drammatiche e quello di Lavadena presenta molti buchi." Secondo Fabiani va rivisto il protocollo di gestione con l'Ente Parco, confrontando risultati ottenuti agli obiettivi posti. Altro nodo da sciogliere il poligono di tiro di Foce Reno, che per il candidato richiede una modifica alle attività, in base al suo utilizzo reale. Paola Boldrini, deputata del Pd, in qualità di componente della Commissione parlamentare che sta effettuando i sopralluoghi all'interno dei poligoni di tiro italiani, dopo aver descritto l'ottimo stato di gestione di quello di Casalborsetti, ha ribadito da un lato la necessità di rivedere gli orari, a seguito di "un monitoraggio delle attività addestrative", dall'altro lato quella di ripristinare il tavolo paritetico inter-istituzionale, per andare incontro alle istanze dei pescatori. Boldrini ha inoltre spiegato che è in discussione alla Camera la proposta di re-introdurre la Commissione Consultiva centrale per la pesca e l'agricoltura, al fine di smussare il regime sanzionatorio al quale soggiacciono i pescatori, che recentemente hanno pure manifestato a Roma. Marcella Zappaterra, consigliera regionale del PD, oltre ad elencare i numerosi fondi europei sulla pesca (Feamp) erogati attraverso bandi regionali, ha rilevato che «recuperare la vallicoltura come modello fondante, vuol dire ottenere congiuntamente un elevato stato qualitativo dell'ambiente, garantire la diversificazione degli utilizzi, la sicurezza idraulica del territorio ed il contenimento dei costi di gestione e di manutenzione».
K atia Romagnoli
«Il ripristino dell'ambiente vallivo, con possibilità di sviluppo dell'acquacoltura è un elemento di priorità - ha dichiarato Fabiani - ed il Comune deve essere più protagonista rispetto a questi progetti, perchè è proprietario. Le arginature sono fondamentali e vanno ripristinate - ha aggiunto Fabiani -; l'argine di Marassetto è in codizioni drammatiche e quello di Lavadena presenta molti buchi." Secondo Fabiani va rivisto il protocollo di gestione con l'Ente Parco, confrontando risultati ottenuti agli obiettivi posti. Altro nodo da sciogliere il poligono di tiro di Foce Reno, che per il candidato richiede una modifica alle attività, in base al suo utilizzo reale. Paola Boldrini, deputata del Pd, in qualità di componente della Commissione parlamentare che sta effettuando i sopralluoghi all'interno dei poligoni di tiro italiani, dopo aver descritto l'ottimo stato di gestione di quello di Casalborsetti, ha ribadito da un lato la necessità di rivedere gli orari, a seguito di "un monitoraggio delle attività addestrative", dall'altro lato quella di ripristinare il tavolo paritetico inter-istituzionale, per andare incontro alle istanze dei pescatori. Boldrini ha inoltre spiegato che è in discussione alla Camera la proposta di re-introdurre la Commissione Consultiva centrale per la pesca e l'agricoltura, al fine di smussare il regime sanzionatorio al quale soggiacciono i pescatori, che recentemente hanno pure manifestato a Roma. Marcella Zappaterra, consigliera regionale del PD, oltre ad elencare i numerosi fondi europei sulla pesca (Feamp) erogati attraverso bandi regionali, ha rilevato che «recuperare la vallicoltura come modello fondante, vuol dire ottenere congiuntamente un elevato stato qualitativo dell'ambiente, garantire la diversificazione degli utilizzi, la sicurezza idraulica del territorio ed il contenimento dei costi di gestione e di manutenzione».
K atia Romagnoli
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