La Nuova Ferrara

Ferrara

Mesola 3.0 è realtà Arriva la banda ultra larga 

 Mesola 3.0 è realtà Arriva la banda ultra larga 

Sul territorio 66 chilometri di fibra ottica, per connessioni internet veloci  Padovani: a buon ounto per gli ultimi due tratti, poi la copertura sarà completa

3 MINUTI DI LETTURA





MESOLA. Specchio delle mie brame chi ha la banda più veloce del reame? Mesola, forse meglio chiamarla ormai "Mesola 3.0", sta per averla. Si tratta di un collegamento ultra veloce, con cui trasmettere grandi quantità di dati ed è la versione più potente della connessione Internet, importante quindi sia per l’economia sia per i cittadini.
Il progetto Banda Ultra Larga è nato a seguito di indicazioni a livello europeo secondo il piano Juncker, sviluppato e perfezionato poi dal governo Renzi, ha come obiettivo principale la copertura al 100% di tutte le unità immobiliari con 30Mbps di download e 15Mbps di upload, e dell’85% con 100Mbps di download e 50Mbps di upload. La società Infratel, gestita dallo Stato, ha dunque indetto un primo concorso, già concluso e definito, comprendente le cosiddette “Aree Bianche”, ovvero le aree a “fallimento di mercato”, quelle porzioni di territorio dove gli operatori delle telecomunicazioni hanno deciso di non investire con fondi propri.
Per quanto riguarda l’Emilia Romagna, Open Fiber lavorerà a stretto contatto con Lepida, operatore della Regione, e sfrutterà la fibra già posata da quest’ultima, e precedentemente da Delta Web, come ha confermato Marco Odorizzi, dell'Ufficio Tecnico Comunale, per raggiungere in modo ancor più capillare ed efficace le unità immobiliari, quindi compresi tutti i privati che vi aderiranno.
Va detto che il municipio è già dotato della fibra ottica come presto le scuole ed altri uffici pubblici. La copertura verrà effettuata seguendo 4 fasi distinte, dal 2017 al 2020, con l’apertura dei primi cantieri prevista per l’estate 2017 per i comuni che rientrano in fase 1. Mesola rientra in fase 1, ed è addirittura tra le prime, essendo in 11ª posizione in graduatoria. Verranno posati circa ben 66 km di fibra ottica su tutto il territorio di Mesola. Come spiegato da Odorizzi, l’amministrazione comunale ha approvato la convenzione lo scorso 3 novembre nel corso di un consiglio comunale.
«Siamo già a buon punto, manca la copertura degli ultimi due tratti - spiega il sindaco Gianni Padovani - quello tra Mesola e Monticelli e quello tra Massenzatica ed Ariano, poi il territorio comunale sarà interamente coperto».
La tecnologia che Open Fiber sfrutterà per connettere gli italiani si chiama FTTH, ovvero "Fiber to the House", letteralmente fibra fin dentro l’abitazione. Questo tipo di connessione, la migliore in ambito italiano, e tra le migliori in ambito europeo e mondiale, permette prestazioni record fino ad 1Gbps di download, ed ha margini di miglioramento grazie a costi contenuti di ampliamento, che permetteranno di raggiungere i 40Gbps tra qualche decina di anni. Tecnologia che, dunque, promette prestazioni trenta volte maggiori rispetto alla richiesta iniziale dei 30Mpbs imposta dal bando.
L’infrastruttura sarà indipendente da Telecom, e si potranno sottoscrivere contratti con gli operatori partner di Open Fiber, attualmente i maggiori sono Vodafone, Infostrada e Tiscali, ma sicuramente anche altri operatori locali stingeranno accordi con Enel.
Lorenzo Gatti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google